SHARE
Paolo Favari

Si è spento oggi pomeriggio all’ospedale di Anzio dov’era ricoverato da alcune settimane l’ex consigliere e assessore del comune di Nettuno Paolo Favari. Aveva 79 anni. Era ricoverato per l’aggravarsi di una malattia che lo aveva colpito alcuni mesi fa.
Cresciuto nell’Azione Cattolica, era poi entrato nelle file della Democrazia Cristiana e alla metà degli anni ’80 era stato assessore alla pubblica istruzione del Comune di Nettuno sotto la guida del sindaco Antonio Simeone. E dopo la Dc, aveva militato nel Partito Popolare.
Lo ricordiamo persona garbata, gentile, preparata e sempre disponibile ad ascoltare gli altri e trovare una soluzione ai problemi. Lasciata la politica, aveva comunque continuato a gravitate nell’area del Partito democratico. Paolo era un amico del Granchio. Spesso passava in redazione per segnalare problemi da risolvere. E tante volte con lui abbiamo preso un caffè al bar dei Mille, vicino alla sua abitazione e allo studio tecnico, dove spesso lo incontravamo. Era sempre un piacere dialogare con lui.
In serata sono arrivate le condoglianze della sezione di Nettuno del Partito democratico.
E’ con immenso dolore – si legge in una nota – che comunichiamo la perdita del nostro amico, compagno e fratello Paolo Favari. E’ stato e sarà per tutti noi una persona di grande umanità, un esempio di coerenza, di passione e di impegno. A lui piaceva definirsi “l’assessore del popolo” e ci piace pensare che la sua figura di politico rivolto alla collettività sia di esempio per tutti i giovani. Il Partito democratico si stringe tutto al fianco della famiglia”. Anche il sindaco di Nettuno Alessandro Coppola esprime la vicina alla famiglia Favari per la scomparsa di Paolo.
Alla famiglia Favari e in particolare alla moglie e al figlio vanno anche le più sentite condoglianze del direttore e della redazione del Granchio.