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dati allarmanti

La richiesta di accesso agli atti sulla gestione dei punti luce pubblici in città cade nel vuoto e il consigliere comunale di Anzio Alessio Guain del Movimento 5 Stelle scrive al Prefetto di Roma Gerarda Pantalone per chiedere di intervenire e ripristinate una procedura legale sulla questione. La richiesta inoltrata da Guain l’8 novembre scorso è infatti ancora inevasa dopo 60 giorni. Alla scadenza del trentesimo giorno – entro il quando la documentazione e i dati avrebbero dovuto essere comunicati – il consigliere 5 Stelle aveva inoltrato un secondo sollecito al Comune anche questo caduto nel vuoto.
La richiesta riguardava la Convenzione Consip Luce 3 Lotto 5 sulla gestione dell’illuminazione pubblica sull’intero territorio di Anzio.
In particolare il consigliere Guain chiedeva una serie di chiarimenti;
– Se è stato effettuato il pagamento della prima rata (2019);
– Se sono stati eseguiti i lavori di intervento come previsto dal crono programma del capitolato tecnico:
● AN01 – Sostituzione apparecchi non conformi alla normativa sull’inquinamento luminoso;
● MS01 – Rifacimento linee elettriche vetuste/obsolete;
● MS02 – Sostituzione dei quadri elettrici obsoleti e/o vetusti;
● MS03 – Sostituzione sostegni e sbracci;
● RE03 – Sostituzione di lanterne semaforiche con tecnologia LED;
● MS06 – Installazione di nuovi punti luce.
– Mappatura delle strade interessate dalla Convenzione per l’installazione di nuovi punti luce.
E dopo due mesi visto che nemmeno un chiarimento è stato fatto ha deciso di rivolgersi al Prefetto di Roma.