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Il Sindaco Coppola risponde all’opposizione ma avverte anche i suoi

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Non si fa attendere la risposta del Sindaco alla lettera aperta a lui indirizzata e firmata dai consiglieri comunali di opposizione Roberto Alicandri, Marco Federici, Daniele Mancini Waldemaro Marchiafava, Simona Sanetti, Antonio Taurelli ed Enrica Vaccari. Alessandro Coppola sceglie la stessa modalità e in un post sul suo profilo Facebook risponde alle parole della minoranza.

Lo scorso 11 ottobre mi sono rivolto con parole dure alla maggioranza che mi sostiene non con spirito distruttivo e certamente non per dare all’opposizione la speranza di un tracollo di questo progetto politico – scrive il primo cittadino – le richieste di verifiche, i confronti, la dialettica politica di uesti giorni sono tutte improntate a migliorare il dialogo interno alla maggioranza. Spesso noto alzate di tono eccessive e del tutto immotivate, alla luce dell’ampia disponibilità al dialogo e al confronto che è uno dei tratti distintivi di questa maggioranza e degli uffici comunali. Assurdo poi – continua il sindaco – dire che non si è visto nulla di tangibile. Molto è stato fatto e nelle intenzioni molto più si doveva fare, ma nessuno è stato con le mani in mano“.

Coppola però coglie l’occasione per lanciare qualche frecciatina anche ai suoi, quando dice che “il rodaggio della maggioranza è finitoed è arrivato il momento della piena operatività. Nei prossimi 12 mesi ogni assessore e ogni consigliere di maggioranza è chiamato a dimostrare il proprio personale valore e il proprio ipegno al servizio dei cittadini“. Augurandosi poi che dall’opposizione non arrivino solo sterili polemiche aggiunge poi che “la maggioranza in questo si è dimostrata perfettamente autonoma e in questo spero ci sia, da qui al prossimo futuro, un ampio margine di miglioramento nel dialogo interno e non solo“.

Un Sindaco, quindi, che rimanda al mittente le accuse ma al contempo avverte anche i suoi, per la seconda volta in sei mesi, che è necessario un cambio di passo dell’amministrazione comunale.