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Si è tenuta questa mattina davanti al Tribunale civile di Velletri l’udienza nella quale il Giudice del lavoro doveva decidere il reintegro di Chiara Di Fede alla direzione dell’università civica “Andrea Sacchi” di Nettuno dopo il suo allontanamento decretato lo scorso febbraio dal commissario straordinario del Comune Bruno Strati. Oltre alla dottoressa Di Fede e al suo legale, all’udienza erano presenti anche il sindaco Alessandro Coppola e l’avvocato del Comune. Il Giudice ha respinto e dichiarato inammissibile la memoria presentata dalla legale del Comune che, tra l’altro, chiedeva alla dottoressa Di Fede il risarcimento per danno di immagine al Comune.

A quel punto sindaco e legale si sono detti disponibili ad intavolare un tentativo di conciliazione. Il legale di Chiara Di Fede ha accettato, anche se va ricordato che per tre volte il legale dell’ex direttore dell’Unicivica aveva proposto al Comune il tentativo di conciliazione, sempre caduto nel vuoto. Il Giudice ha comunque già fissato l’udienza per il prossimo aprile per la decisione finale nel caso non dovesse andare a buon fine l’accordo tra le parti. Ricordiamo che ad agosto Chiara Di Fede aveva vinto nuovamente l’avviso pubblico per la direzione dell’Università civica “Andrea Sacchi”.