Anzio si tinge di blu

Per tre mesi invernali sparirà l’isola pedonale nel centro di Anzio. La Commissione urbanistica ha infatti esaminato la proposta dell’assessore Gianluca Mazzi che, a quanto sembra, non è emendabile. La proposta prevede che l’isola pedonale venga soppressa per tre mesi dal lunedì al giovedì; e in quelle aree dove si potrà tornare a circolare con le auto sarà anche possibile parcheggiare. La proposta sarà attuata in tempi rapidi.
La finalità è quella di dare un aiuto su commercianti che da tempo chiedono la riapertura al traffico del centro di Anzio. Queste le novità: le auto potranno circolare su vicolo dei Fabbri e svoltare a sinistra sul lato della piazza dalla parte dell’ufficio del Turismo che potrà essere percorso fino a svoltare ancora a sinistra dalla parte del bar Imbarcadero; si potrà circolare anche sul lato della Farmacia Internazionale con obbligo di svoltare a sinistra e la possibilità di girare o su via Porto Neroniano o Corso del Popolo in direzione del porto. Sarà riaperta al traffico anche tutta via XX Settembre fino a piazza Pia.
Per quanto riguarda i parcheggi sarà possibile sostare anche sui due lati di piazza Pia. Per regolare l’accesso delle auto saranno installati come dissuasori tre blocchi di cilindri idraulici a scomparsa all’inizio di via XX Settembre, davanti alla Farmacia Internazionale e sul lungoporto all’altezza dell’imbarco dell’aliscafi.
Riaprire alle auto il centro di Anzio per aiutare i commercianti a superare la concorrenza dei centri commerciali non ci sembra la soluzione giusta – spiega Alessio Guain, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle che fa parte della Commissione urbanistica – I commercianti si aiutano migliorando i servizi di collegamento con il centro e individuando nuovi parcheggi. E comunque la decisione snatura l’assetto urbanistico della zona considerato che la nuova piazza era stata concepita per essere un’isola pedonale; invece ci ritroveremo le auto parcheggiate sui sampietrini e sui tratti di strada ricoperti di travertino. La soluzione è illogica – aggiunge Guain – e a nostro avviso è solo una cambiale elettorale che l’amministrazione comunale deve mantenere”.