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Piani di Zona, l’assessore ai Servizi sociali di Nettuno Maddalena Noce chiede la rettifica

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In relazione alla vicenda della gestione dei finanziamenti finalizzati ai progetti per l’attuazione dei piani di zona in ambito sociale pubblichiamo una richiesta di rettifica da parte dell’assessore su Servizi sociali del comune di Nettuno Maddalena Noce.

“In riferimento all’articolo pubblicato sulla testata giornalistica “Il Granchio” dal titolo “Anzio – Nettuno, servizi sociali: sui Piani di Zona mancano all’appello 2,2 milioni vincolati”, in qualità di assessore ai Servizi Sociali ci tengo a precisare che sono state diffuse notizie prive di ogni fondamento e veridicità che avrebbero potuto essere facilmente verificate con una semplice telefonata alla sottoscritta che sarebbe stata quantomeno doverosa di fronte ad un argomento così delicato, in cui la disinformazione crea allarme e sconcerto.
E’ totalmente falso che la somma di 2,2 milioni di euro sia stata vincolata per far quadrare il Bilancio del Comune di Nettuno. Benché non fosse questa Amministrazione alla guida nel periodo di riferimento, una simile gestione sarebbe un illecito.
In relazione allo svincolo dei fondi concordato tra i Comuni di Anzio e Nettuno, non si tratta né di una forzatura né di una concessione, bensì dell’attuazione del programma già previsto e vincolato anch’esso dalla necessità di rispondere alle normative di settore che vietano lo svincolo in blocco delle somme inserite nel fondo. La legge di riferimento, per chi fosse interessato ad approfondire la verità, è la legge 118/2011 entrata definitivamente in vigore nel 2015.
Rispetto alla rendicontazione che il Comune di Nettuno non sarebbe stato in grado di fornire ci tengo a sottolineare che tutti i documenti chiesti dal Comune di Anzio e oggetto dell’incontro di mercoledì scorso sono stati forniti tempestivamente, benché fossero già tutti in possesso dell’Amministrazione anziate che ogni anno li ottiene in copia. Le uniche informazioni a mancare sono state quelle relative al 2019, anno ancora in corso e su cui gli uffici stanno lavorando. Proprio l’anno in corso, che non era questione prevista in discussione, sarà oggetto del prossimo incontro già fissato.
Spiace che un giornale locale che avrebbe potuto offrire ai suoi lettori una visione oggettiva dei fatti abbia preferito la via delle indiscrezioni non confermate, piuttosto che fare una semplice telefonata”.

L’assessore Noce conferma che i 2,2 milioni di euro vincolati sul bilancio del comune di Nettuno (operazione che risale al 2015) non sono stati utilizzati per avviare progetti nell’ambito dei piani di zona. E quel che è più grave è che oggi questi finanziamenti regionali destinati al sociale vengano svincolati nel triennio 2020-2022. Che poi i 3,1 milioni di euro da rendicontare si riferiscano al 2019, cambia poco. Ma la prossima settimana sapremo su che progetti sono stati spesi. Sul ruolo della stampa occorre fare attenzione: all’indomani dell’incontro con Anzio avete diramato un comunicato criptico che è stato pubblicato “copia incolla” da molti. Noi abbiamo approfondito ed è emerso altro. Sta a voi, amministratori comunali, gestire i fondi dei servizi sociali e controllate il loro impiego su progetti finalizzati. Siete arrivati da poco alla guida della città ma è giusto che chiariate tutti gli aspetti di questa storia. Ecco, una domanda abbiamo da porle: se potete comunicare il report dei finanziamenti regionali per i piani di zona ottenuti dai comuni di Anzio e Nettuno dal 2009 ad oggi e quali progetti sono stati finanziati e attuati. (I. Ian).