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Assistenza domiciliare Anzio e Nettuno, l’opposizione firma una mozione: “Garantire standard del servizio”

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Garantire che gli attuali livelli di standard del servizio di assistenza domiciliare vengano garantiti e ripristinare i fondi legati per il sociale in modo che non ci sia alcun taglio suglioperatori e sul proprio salario. E’ l’oggetto della mozione firmata nelle scorse ore dai consiglieri di opposizione Roberto Alicandri, Marco Federici, Waldemaro Marchiafava e Antonio Taurelli inerente la vicenda dei Piani di zona e l’assistenza domiciliare distrettuale H6 Anzio e Nettuno, finuta in questi giorni nell’occhio del ciclone e della quale scriviamo in maniera dettagliata su Il Granchio in uscita oggi (8 novembre). . I consiglieri si rivolgono al presidente del consiglio comunale e al sindaco di Nettuno affinché la mozione venga inserita come punto al prossimo consesso civico.

In seguito alla diminuzione, avvenuta nelle ultime settimane, delle ore di assistenza, a causa del mancato scorrimento della lista di utenti fragili in attesa e l’attivazione dei nuovi casi – scrivono i consiglieri di opposizione -. In attesa che venga predisposta la nuova gara.Alla luce della paventata diminuzione delle ore di servizio, che si tradurrebbe in una riduzione dei contratti di lavoro e dei salari e del servizio erogato. Nell’ottica di sforzarsi di non diminuire i livelli di assistenza domiciliare e di reperire le risorse necessarie per la cura, l’integrazione e il sollievo dalla propria condizione di bisogno.Ritenuto necessario un lavoro comune di alto profilo civile e sociale, di programmazione, di gestione e implementazione dei servizi finalizzata al reperimento di risorse interne e regionali. Si delibera di dare mandato al sindaco di garantire che gli attuali livelli di standard del servizio di assistenza domiciliare vengano garantiti e ripristinare i fondi legati per il sociale in modo che non ci sia alcun taglio suglioperatori e sul proprio salario“.