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Folta partecipazione questa mattina, nonostante il caldo, alla manifestazione di protesta del Comitato No Miasmi Le Ferriere-Aprilia-Nettuno che si è svolta in piazza Cesare Battisti davanti al comune di Nettuno. Una mobilitazione a favore della salute pubblica e contro le esalazioni inquinanti degli impianti dove vengano trattati i rifiuti, soprattutto l’umido. Al centro della protesta lo stabilimento ex Kyklos oggi gestito dall’Acea nella zona delle Ferriere sul territorio di Aprilia, ma sul confine con Nettuno. Un impianto che da alcuni anni ha cambiato, in peggio, la vita dei residenti e degli agricoltori costretti a fare i conti con miasmi insopportabili. Ed è notizia dei giorni scorsi il ricovero di quattro persone con sintomi di intossicazione proprio a causa dei miasmi resi ancora più aggressivi dal caldo.

Durante la manifestazione è intervento di Giorgio Libralato tecnico esperto che segue le vicende legate agli impianti che producono inquinamento, tra i quali proprio l’impianto dell’Acea che due anni fa venne sequestrato in seguito alla morte di due operai dovuta proprio all’esalazioni di gas generato dai rifiuti organici. Alla manifestazione era stati inviati il sindaco di Nettuno Alessandro Coppola e gli assessori, ma nessuno si è presentato. “Abbiamo il diritto di respirare aria puliti e chiediamo ai comuni di starci vicini”, hanno ribadito i manifestanti. La manifestazione di oggi è stata solo una delle tappe dell’impegno dei residenti e del Comitato No Miasmi contro l’impianto delle Ferriere.