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Nettuno. “Munnizza” al Forte Sangallo in memoria di Peppino Impastato

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Oggi, giovedì 4 luglio, al Forte SanGallo alle ore 21, l’ottava edizione delle Tracce Cinematografiche Film Fest dove sarà trasmesso il cortometraggio “Munnizza“.

Il progetto di Licio Esposito, realizzato insieme ad Andrea Satta, il leader dei Tetes de Bois, e illustrato con i disegni di Marta dal Prato, è stato ideato con l’obbiettivo di raccontare alla città di Nettuno la storia di Peppino Impastato e di sua madre Felicia, coloro che si sono battuti nella lotta contro la mafia e i poteri forti.

Tutto è iniziato da un avvenimento accaduto realmente nel 2008, al trentennale della morte di Peppino. Licio e i Tetes de Bois erano stati invitati da Giovanni Impastato a un concerto. Il pubblico era composto da giovani provenienti da diverse parti di Italia. Il giorno seguente Licio Esposito, Andrea Satta e Timisoara Pinto uscirono dall’albergo per cercare un luogo in cui pranzare e passarono davanti a due ristoratori, dai quali udirono la seguente frase: “… ma ‘a munnizza si paga tutti i jorna o ‘na vota all’anno?“. Del tutto ignari del significato lo domandarono a Giovanni, il quale spiegò che “munnizza” erano proprio loro che invadevano ogni anno Cinisi in memoria di Peppino.

Così nacque il cortometraggio illustrato, per non dimenticare ciò che avevano vissunto e, soprattutto, per contribuire alla diffusione delle gesta del giornalista ucciso dalla mafia il 9 maggio del 1978. Inoltre “Munnizza” è diventato un cofanetto di cento cartoline, dove a ogni disegno di Marta dal Prato è stato allegato “un pizzino di libere parole” per ricordare la passione civile dell’uomo.

 

di Rebecca Riitano