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Il presidente della Fee Italia ad Anzio consegna la Bandiera Blu agli stabilimenti

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Consegna delle Bandiere Blu 2019 agli stabilimenti balneari e presentazione della campagna di tutela ambientale riferita alle due ordinanze dell’amministrazione anziate plastic-free e no-smoke.

Il Presidente della Fee Italia, Claudio Mazza, giovedì 20 giugno, alle ore 11.00,interverrà, nella Sala consiliare di Villa Corsini Sarsina al Meeting per la consegna, agli stabilimenti dei vessilli blu per la stagione in corso. Con l’occasione verranno ufficialmente presentate le due recenti ordinanze firmate dal sindaco Candido De Angelis  e adottate nel giorno del conferimento della Bandiera Blu 2019.

“La Clcittà di Anzio – afferma il Vicesindaco con delega alle politiche ambientali, Danilo Fontana – ringrazia il Presidente della Fee, Claudio Mazza, per la presenza, ad Anzio, nel giorno che precede l’inizio dell’estate. Dal 1 giugno, nell’ambito del progetto – viviamo e respiriamo il mare di Anzio Bandiera Blu -, le nostre spiagge sono plastic-free, con il divieto di vendere e distribuire prodotti in contenitori e stoviglie monouso non biodegradabili e no-smoke, con il divieto di fumare nelle spiagge libere e in concessione. L’ordinanza no-smoke, inoltre, è estesa nelle aree soggette a tutela naturalistica, quali la R.N.R. di Tor Caldara e nei Parchi pubblici e convenzionati, anche al fine di prevenire il rischio di incendi”.

Nell’Ordinanza del Comune di Anzio è altresì fatto divieto di gettare prodotti da fumo, sul suolo e nelle acque, con particolare riferimento anche alle aree soggette a tutela naturalistica e nei Parchi pubblici. I concessionari degli stabilimenti balneari, alla luce di quanto sopra ordinato, potranno eventualmente delimitare apposite aree per i fumatori.

Nell’ordinanza plastic-free, invece, in fase di prima applicazione, sarà tuttavia consentito, agli operatori economici, entro e non oltre il 1 luglio 2019, utilizzare e consumare le scorte giacenti nei rispettivi depositi.

Le due Ordinanze prevedono, per i trasgressori, sanzioni amministrative pecuniarie da euro 25,00 ad euro 500,00, ai sensi dell’art. 7 bis del D.lgs. 267/2000.