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Bagno di folla a Nettuno per il segretario della Lega Matteo Salvini intervenuto a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Alessandro Coppola. Sul palco allestito in piazza Cesare Battisti a Nettuno ad attenderlo c’era i vertici regionali e locali della Lega e i candidati che entreranno in consiglio comunale in caso di vittoria di Coppola.
Casacca del Nettuno baseball degli anni ‘90 con su scritto Nettuno, Salvini e’ salito sul palco sulle note di “Vincerò” di Mario Del Monaco. Quindi ha sciorinato il suo repertorio che indubbiamente ha infiammato la piazza. Ha parlato della riduzione degli sbarchi degli immigrati del 92 per cento e ha spiegato come gli immigranti sbarcati oggi a Genova da una nave della Marina Militare sono stati ripartiti tra cinque paese europei, mentre la quota italiana sarà assegnata ai vescovi. Ha poi spiegato la necessità di aiutare gli italiani che non ce la fanno a sbarcare il lunario: gli anziani, i disoccupati, i giovani.
Quindi ha difeso la riforma del lavoro e lo smantellamento delle legge Fornero. “Voglio pensare che queste gocce di pioggia siano le lacrime della Fornero”, ha detto con una battuta.
Dopo aver difeso le ultime disposizioni sulla legittima difesa, imbeccato dalla folla ha fatto una riflessione sull’islam: “La donna non può valere meno dell’uomo e le nostre radici cristiane vanno salvaguardate – ha detto – Questo e’ il messaggio chiaro che porterò in Europa a Bruxelles”.
In chiusura di intervento ha giurato che il Governo durerà, ma ha posto una riserva all’alleato 5 Stelle: “Io sono al Governo per lavorare e non per perdere tempo – ha detto – e già la prossima settima sul decreto sblocca cantieri capiremo che aria tira. E se necessario siamo pronti a tornare a chiedere il vostro voto”. Messaggio chiarissimo. In chiusura ha augurato al candidato sindaco Coppola, che era alla sua sinistra, di vincere le elezioni e ha salutato la folla. In chiusura di comizio si e’ sottoposto al rito del selfie con i suoi fan che hanno preso d’assalto il palco.