Sandro Coppola
Alessandro Coppola

Nel centrodestra nettunese sale la paura del ballottaggio e si punta ad imbarcare più alleati possibili. Questo almeno sembra in relazione alla proposta del coordinatore locale della Lega Maurilio Leggeri che alcuni giorni fa avrebbe offerto al segretario locale di Casapound Daniele Combi l’assessorato ai servizi sociali in caso di vittoria, in cambio della rinuncia della candidatura a sindaco di Mario Eufemi. Una proposta che, secondo quanto riferisce in un post su Facebook lo stesso Combi, sarebbe stata respinta da Casapound. Nel dibattito si inserisce il senatore Antonio Saccone dell’Udc, ultima sigla ad aver aderito al cartello del centrodestra, che in maniera netta non riconosce la possibile alleanza con Casapound. Insomma. È il caos. Fino al comunicato del candidato sindaco Alessandro Coppola che in relazione alla vicenda riferisce in una nota che “è stato il delegato della lista di Cp a cercare il coordinatore della Lega per valutare la possibilità di un percorso comune. Questo confronto tra la Lega e Cp ha generato un incontro tra i delegati locali e provinciali di Cp a cui ho preso parte anche io e in cui si è discussa la possibilità di un ingresso della lista nella coalizione di centrodestra”.

In nessun momento – continua Coppola – si è parlato di assessorati in mia presenza e posso garantire che non sono state promesse né garantire cariche assessorili a nessuno e chi dice questo lo fa, probabilmente, per millantare un credito che non ha. Nel successivo incontro con i coordinatori dei partiti che mi sostengono ho condiviso la mia conclusione che non ci fossero i margini per un percorso comune con Casapound. Dispiace che questa mia scelta abbia urtato la sensibilità del Segretario di Casapound, che probabilmente ha visto sfumare la possibilità di conquistare un posto in consiglio comunale, ma i toni del suo comunicato rendono chiaro che la decisione di non procedere insieme è stata certamente quella giusta”.

Insomma, sarebbe stato Casapound a chiedere l’accordo e non la Lega a proporlo. Su questa posizione non ci sta e ribatte Daniele Combi. “Mai abbiamo chiesto di entrare nella coalizione di centrodestra – spiega Combi – Vero è che è stato il coordinatore locale delle Lega Maurilio Leggeri a formulare, davanti a testimoni, la proposta di entrare in coalizione indicando anche l’assessore che avremmo potuto ricoprire. Successivamente il nostro candidato sindaco Mario Eufemi e i vertici regionali di Casapound hanno incontrato l’ingegner Coppola per ragionare su una possibile alleanza. Una riunione durata pochi minuti che non ha portato alla conclusione auspicata dalla Lega che, da quanto abbiamo capito, non aveva nemmeno informato altri partiti della coalizione. Continueremo serenamente sulla nostra strada considerato che abbiamo ufficializzato la candidatura a sindaco di Mario Eufemi. E poi vorremo sapere dal senatore dell’Udc Saccone, che si è opposto alla possibile adesione di Casapound al centrodestra, che ne pensa del fatto che nella lista del sindaco Coppola ci siano esponenti di Forza Nuova”.