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C’è anche un uomo pakistano di 33 anni residente ad Anzio tra gli arrestati dell’operazione “Lot Bis” portata a termine dopo due anni di indagini dalla Guardia di Finanza di Bologna in collaborazione lo Scico di Roma. Le fiamme gialle hanno sgominato un’organizzazione criminale formata da pakistani che importava eroina attraverso corrieri “ovulatori”. Trentuno le misure cautelari: ventidue in carcere e nove con obbligo di dimora. Il cittadino pakistano residente ad Anzio aveva un ruolo rilevante all’interno dell’organizzazione criminale. In pratica coordinava il traffico di ovuli di eroina tramite gli “ovulatori” e forniva anche supporto logistico.