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Anzio, restauro di reperti e percorsi 3D. Parte l’anno culturale del Museo archeologico

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anno culturale
Avviati i primi lavori di restauro, su epigrafi e reperti recuperati che, presto, saranno oggetto di un’importante mostra; prima della fine dell’anno scolastico verrà presentato un moderno totem multimediale e un coinvolgente percorso 3D dei reperti, riservato agli alunni e ai non vedenti

Centoundici docenti, ventiquattro tutor e collaboratori, oltre cento corsi gratuiti rivolti alla cittadinanza, numerose visite guidate in barca, in trenino turistico e a piedi. E ancora eventi, iniziative culturali e diverse mostre di spessore nazionale.

Sono i numeri del Museo Civico Archeologico di Anzio per il 2019 per proseguire lo sviluppo culturale e turistico della città. “Con noi, al Museo, – ha detto Giusy Canzoneri, durante la presentazione dell’Anno Culturale a Villa Sarsina – prestano la loro professionalità bravissimi tutor, tanti volontari e stimati docenti universitari che, ogni anno, gratuitamente, dedicano il loro tempo prezioso alla crescita culturale del nostro territorio”.   

Il 2019 segnerà un inizio per la valorizzazione e la promozione del patrimonio archeologico e culturale della città di Anzio, ha reso noto l’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Laura Nolfi durante la cerimonia di apertura dell’anno culturale del Museo

In Bilancio abbiamo inserito le risorse necessarie per la realizzazione dei nuovi uffici museali, per l’organizzazione di diverse iniziative culturali e per il restauro di importanti reperti che, appena ultimati gli interventi, saranno oggetto di eventi pubblici all’interno del Museo. In questi giorni sono stati avviati i primi lavori di restauro, su epigrafi e reperti recuperati che, presto, saranno oggetto di un’importante mostra. Di recente è terminato il restauro di un imponente ritrovamento e su altri due reperti, con la supervisione della Soprintendenza Archeologica, a giorni conosceremo l’esito delle analisi di termoluminescenza, per certificarne l’autenticità e la datazione, finalizzata all’immediata opera di restauro”.

“Prima della fine dell’anno scolastico presenteremo, all’interno del Museo, un moderno totem multimediale e un coinvolgente percorso 3D dei reperti, riservato agli alunni e alle persone non vedenti, (entrambi i progetti a costo zero per il Comune), che saranno maggiormente coinvolti nella scoperta del nostro straordinario patrimonio archeologico. Su precisa indicazione del sindaco De Angelis, a breve, istituiremo un tavolo di lavoro con l’obiettivo di pianificare importanti progetti e per lavorare, insieme ad un team di esperti, sulla programmazione di scavi archeologici sul nostro territorio”.