(foto Teresa Barone)

Ad Anzio, sulla spiaggia della riviera di ponente dello stabilimento De Fortuna erano in 163 a salutare il 2019. Si sono tuffati in acqua a mezzogiorno in punto (a dare il via il sindaco Candido De Angelis) davanti ad una grande cornice di spettatori che per assistere al tradizionale Bagno di Capodanno hanno occupato ogni angolo: dagli scogli all’arenile, fino alla passeggiata del lungomare. Organizzato da tanti anni dall’Arco Muto Sub di Anzio capitanato dal presidente Enrico Volpicelli, il gruppo di “temerari” ha visto in acqua uomini e donne di ogni età e la presenza anche dei soliti volti noti che ogni anno non perde l’appuntamento. Tra i grandi c’erano come sempre Fabrizio Marini con i suoi 96 anni e Pio Pollastrini, 86 anni. Tra i più piccini Pierluigi Campomizzi di 18 mesi, Vittoria Facente e Roberto De Cupis, entrambi di due anni. Nell’organizzazione c’è stato anche l’ausilio dello stabilimento Dea Fortuna, di Gianni Pica, della Tipografia Marina dei fratelli Andrea e Cristoforo Colella, del Gruppo Avis di Anzio e Nettuno e della società sportiva La Coccinella. A tutti i partecipanti è stato consegnato un attestato in ricordo dell’evento.