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Anzio, Bruno Parente lascia la Comunicazione e va all’Area cultura e Museo civico

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Bruno Parente
E’ stato firmato questa mattina il provvedimento di trasferimento all’Area cultura e Museo civico archeologico di Villa Adele di Bruno Parente il quale, dopo quasi 15 anni, lascia l’ufficio comunicazione del Comune di Anzio su richiesta dello stesso dopo un’accesa discussione con il sindaco Candido De Angelis. Nei mesi scorsi era stato demansionato prima dall’incarico di Capo di Gabinetto e, in seguito, anche da responsabile di servizio della Segreteria Tecnica del Sindaco.
Questa mattina Bruno Parente ha incontrato i nuovi colleghi per proseguire il percorso di valorizzazione culturale. Ricordiamo che si deve a lui, nell’estate del 2017, l’ideazione del sold out turistico di Anzio, diventato il tormentone dell’estate, con la campagna “Anzio, la vacanza perfetta per tutta la famiglia” ed i successivi servizi del Tg2 e Lineablu, con la scoperta della gorgonia gialla di Anzio.
Sempre attento nei rapporti istituzionali, negli anni per conto dell’amministrazione comunale di Anzio ha curato importanti eventi: ha firmato gli atti culturali più importanti come, in occasione del 70° dello Sbarco, l’evento del conferimento della Cittadinanza onoraria di Anzio a Roger Waters, in ricordo di suo padre, l’ufficiale britannico Eric Flether Waters, morto nel 44 in seguito ai combattimenti dello Sbarco di Anzio. Sempre nell’ambito delle iniziative dello Sbarco, ha legato la cerimonia come evento di pace, alle dediche a Fabrizia De Lorenzo e Valeria Solesin, con il toccante messaggio della mamma della giovane Valeria inviato alla Città di Anzio.
E’ stato responsabile del procedimento e l’organizzatore, insieme a Padre Francesco Trani, dell’Anno Innocenziano, con la realizzazione del monumento in onore di Papa Innocenzo XII; ha curato l’organizzazione dell’incontro della città di Anzio, a Villa Sarsina, con il Padre dell’ematologia, il professor Franco Mandelli e l’apposizione di targhe in marmo al partigiano della memoria storica Mario Battistini, all’indimenticato veterano anziate Alfredo Rinaldi, all’assessore Ivana Gregoretti e tanti progetti con il coinvolgimento diretto delle scuole di ogni ordine e grado.
Altro fiore all’occhiello della gestione Parente la coraggiosa riabilitazione storica dell’imperatore Nerone, con i recenti ringraziamenti da parte della Rai e del giornalista Paolo Mieli, che ha condotto l’ultimo speciale su Nerone. Memorabili le 32 pagine e la copertina del National Geographic dedicate a Nerone,
con l’intervista al Sindaco Bruschini, il programma Superquark, i servizi delle più importanti testate al mondo e lo speciale televisivo sull’imperatore di Anzio, andato in onda in tutto il Giappone.
I progetti più importanti, firmati da Parente, come l’evento Waters, sono visibili in tutto il mondo tramite la galleria video HD, accessibile dal portale istituzionale del comune di Anzio.
A Bruno gli auguri di buon lavoro nel nuovo settore dell’Area Cultura.