Home Cronaca Anzio, scuola negata ad una bambina per un cavillo burocratico

Anzio, scuola negata ad una bambina per un cavillo burocratico

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La campanella è suonata da giorni per gli studenti, ma non per tutti. Sui banchi di scuola non è tornata una bambina di 11 anni, Sofia ma il nome è solo di fantasia, che risulta iscritta in due Istituti scolatici del Lazio, uno di Anzio e l’altro di Marino da dove proviene. Sofia dovrebbe frequentare infatti la prima media, ma da Marino non è ancora arrivato il nulla osta. Alla base del problema, ci sarebbe un cavillo burocratico legato ad un precedente diniego del papà della bimba. In seguito però i genitori si sono accordati, eppure nonostante il sì del padre, Sofia rimane a casa. Una storia incredibile, che vede protagonista una ragazzina di 11 anni che non vede l’ora di entrare in classe e conoscere i suoi nuovi compagni e professori.

In campo, per Sofia, oltre ai genitori anche un’associazione che si occupa di diritti dei minori ‘Una vita sottile dalla parte dei bambini’ che già conosceva la bambina e che si rivolgerà all’associazione Diritti umani finché la questione non si sbloccherà e la bambina potrà finalmente frequentare la prima media ad Anzio. Il portavoce dell’associazione Claudio Greggio ha fatto già richiesta formale, via pec, di avere un colloquio telefonico con le dirigenti di entrambi gli Istituti scolastici al fine di trovare una soluzione che vada nella direzione della difesa del diritto allo studio di Sofia.