Comune Nettuno

I consiglieri comunali di Nettuno del Movimento 5 Stelle Daniela De Luca, Giuseppe Nigro (che è anche presidente del consiglio comunale) Simonetta Petroni e Marco Montani hanno scritto al sindaco Angelo Casto nel quale prendono le distanze le distanze dal gruppo consiliare e si dichiarano pronti a votare in consiglio secondo coscienza e in base all’attuazione del programma. Una presa di posizione molto dura a moto che giunge all’apice della crisi che nei giorni scorsi ha visto cinque assessori rassegnare le dimissioni dopo la dura presa di posizione nei loro confronti presa da dieci consiglieri comunali del Movimento. Questo il testo del
documento:

Caro Sindaco Casto,
noi sottoscritti consiglieri comunali eletti portavoce del M5S, ad oggi siamo ancora in attesa di una tua risposta scritta e pubblica sulle questioni politiche/amministrative che in queste ultime settimane hanno investito la città e l’amministrazione di Nettuno.
Quesiti che ti abbiamo già inoltrato via mail in data 17 aprile 2018 che qui, ad ogni buon conto, ti ricordiamo sinteticamente dopo averle già segnalate agli organi di garanzia interni al Movimento 5 stelle, ovvero:

  1.  11/03/2018 Documento “segreto” redatto da 10 consiglieri con richiesta di revoca di tre membri della Giunta a nostra e tua insaputa; 
  2. 15/03/2018 I gravi fatti e atti del consiglio per l’approvazione del bilancio di previsione 2018: assenze, invito di Monti all’opposizione per far cadere il numero legale e dichiarazioni del consigliere Dell’uomo su infiltrati nel gruppo di maggioranza, che collaborano da mesi con l’opposizione contro Giunta e Sindaco.
  3. Espulsione del consigliere Monti dal gruppo consiliare come da Te richiesta, non tenuta in considerazione e non votata da alcuni consiglieri di maggioranza;
  4. 10/04/2018 gravi fatti che hanno coinvolto l’assessore Cataldo nell’ultima seduta di consiglio;

Risposte che riteniamo il primo cittadino, capo dell’amministrazione nonché garante e responsabile locale del M5S debba innanzitutto alla città, a noi portavoce eletti dai cittadini e allo stesso M5S.Considerata altresì la gravissima ed incresciosa ultima vicenda, oggetto di richiesta di consiglio comunale straordinario, inerente il verbale di seduta della riunione di maggioranza del 20/03/2018 in cui si dichiara per iscritto (poi sottoscritto da te in prima firma) l’esistenza di un preventivo e/o assimilabili prodotto da consiglieri di maggioranza per la realizzazione di opere pubbliche, con la presente siamo a comunicarti la nostra volontà di “autosospenderci temporaneamente da ogni attività politica interna” al gruppo consiliare del M5S, pur restando legittimamente nello stesso in qualità di consiglieri portavoce eletti dai cittadini nelle fila del Movimento.

Questa nostra scelta è obbligata e non voluta fin quando TU non chiarirai puntualmente ogni episodio e Ti farai garante della regolarità dei comportamenti e del rispetto dei principi di trasparenza, etica pubblica, imparzialità e moralità, che sono alla base del nostro impegno.
Ribadiamo il nostro diritto, come appartenenti, al ricevimento di tutta la documentazione futura che riguarda le scelte politiche e amministrative del M5S Nettuno, ciò a tutela della nostra immagine pubblica ed integrità morale ad oggi fin troppo vituperate senza la dovuta possibilità di difesa alcuna per le nostre persone. Precisiamo sin da ora che la nostra etica pubblica la nostra specchiata moralità personale, ci impongono difronte i cittadini, di accogliere la richiesta della minoranza per la formazione di una commissione di inchiesta sui fatti di cui sopra, nel rispetto dei principi di trasparenza, onestà e di buona amministrazione. Principi a cui noi non abbiamo mai derogato né lo faremo per mano di altri subendo inermi le conseguenze di scellerate azioni o atti incomprensibili che oggi sono oggetto di indagini degli organi di polizia.

Caro Sindaco, non è più una questione di malumori malesseri interni, ne vale la buona e corretta amministrazione della Città e della nostra onorabilità di cittadini di Nettuno e di portavoce del Movimento 5 Stelle. Non condividiamo il ‘metodo’ dei preventivi né di quanto posto in essere e oggetto dei nostri quesiti, ne prendiamo le pubbliche e severe distanze e nessuna maggioranza interna ci può obbligare a contravvenire alle norme dell’ordinamento giuridico vigente e alle elementari regole di buona amministrazione. Nessuna maggioranza interna ci può porre al pubblico ludibrio per comportamenti irresponsabili e dubbi. In ultimo, a causa della VIOLAZIONE dell’atto costitutivo del gruppo consigliare Movimento 5 Stelle da parte di 10 consiglieri avvenuto in data 11/03/2018 che ci ha visti ESCLUSI dalle decisioni politiche per la città che prevedono coinvolgimento democratico, partecipazione e decisione, ci dichiariamo svincolati degli obblighi derivanti dallo stesso atto interno e per questo valuteremo di volta in volta le scelte amministrative da approvare unicamente e soltanto in stretta adesione all’attuazione del programma presentato ai cittadini.

Dichiariamo che siamo personalmente distanti da alcuni incomprensibili comportamenti e atti posti in essere a nostra insaputa nell’ultimo mese e assicuriamo alla città il massimo impegno per la più rapida e risolutiva realizzazione del programma elettorale, unico dovere del nostro agire di amministratori pubblici. Il Sindaco deve essere garante di tutti non solo di una parte e sicuramente dei cittadini che aspettano, come noi, ancora tue risposte scritte e pubbliche”.