Dopo le inchieste della procura della Repubblica di Velletri di quella di Latina che hanno portato all’arresto dell’ex assessore Patrizio Placidi, di un dirigente e un impiegato comunale e di un consigliere comunale, anche la Prefettura di Roma ha deciso di mettere la lente d’ingrandimento sulla gestione del Comune di Anzio.
Il prefetto Paola Basilone affronterà la questione durante i lavori della Commissione per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata per l’8 gennaio prossimo in prefettura. L’obiettivo è quello di verificare se, alla luce delle indagini delle due procure, esistano i motivi per arrivare allo scioglimento del consiglio comunale.
Nel caso non fosse una strada percorribile, non si esclude la possibilità che ad Anzio venga inviata una commissione di accesso che faccia le pulci su tutti gli atti prodotti della amministrazione comunale. Come del resto avvenne a Nettuno nel 2005 dove, in seguito alle conclusioni del lavoro della Commissione di accesso inviata proprio dalla prefettura, si arrivò allo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni della criminalità organizzata.
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