alessandro bernardi

Alessandro Bernardi, vicepresidente dell’Associazione Barmen Italiani, ha parlato al Consiglio Nazionale di Unionturismo a Trento

Potenziare e perfezionare la gestione della ricettività e la capacità di intercettare risorse, affinando sempre più il processo di marketing sul territorio e migliorando l’offerta dei servizi: quando si parla di turismo sostenibile, si parla di qualità dei servizi, sia pubblici che privati”.

Lo ha detto Alessandro Bernardi, imprenditore di Nettuno vicepresidente nazionale dell’Associazione Barmen Italiani (ABI) intervenendo al Consiglio Nazionale di Unionturismo che si è svolto a Trento.

Un appuntamento importante, un focus sui problemi del turismo in Italia che ha permesso di comprendere meglio le difficoltà del settore, ma soprattutto quale percorso si deve intraprendere in Italia per migliorare la proposta di offerta turistica.

È fondamentale comunicare e diffondere una vera e propria cultura dell’eccellenza – ha aggiunto Bernardi nel suo intervento – e, attraverso visioni innovative e operazioni di co-marketing territoriale, far conoscere il bagaglio naturale, tradizionale ed eno-gastronomico del nostro paese. Queste idee devono essere faro anche nel mondo dei barman, aperto alle visioni più innovative ma al contempo profondamente legato a un immaginario di tradizione che caratterizza questo mestiere tanto antico”.