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Emergenza rifiuti Anzio, Città futura: “Solo foto e passeggiate, ma qui non si vede luce”

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Città futura

Si è svegliata come si è addormentata venerdì se non peggio la città di Anzio, alle prese con una vera emergenza rifiuti che sta seriamente preoccupando i cittadini. Disagi e rimostranze a parte, però, la situazione resta ai livelli di guardia: poco fa una nuova nota di Città futura Anzio che va ad aggiungersi a quelle dei giorni scorsi di altri partiti, associazioni e movimenti di opposizione: “Dopo aver registrato il “sold out” di immondizia che ha messo letteralmente in ginocchio tutti i quartieri di Anzio e mandato in “overbooking” la pazienza dei contribuenti e anche dei villeggianti – commenta la portavoce Chiara Di Fedenon si vede ancora la luce per una definizione pragmatica dell’annoso problema rifiuti che non ci è nuovo“. Dal 2013, anno in cui ad Anzio è stata introdotta la raccolta differenziata, la città non ha mai potuto contare su un servizio degno di tale nome. “Avevamo depositato una richiesta di accesso agli atti per sapere quante foto-trappole fossero attive sul territorio, il numero delle violazioni rilevate, il numero di sanzioni elevate dal 2016 alla suddetta data. Ad oggi non abbiamo ricevuto alcun dato ed abbiamo pertanto inviato una proroga a 15 giorni affinché si ottemperino gli oneri di legge derivanti da un acceso agli atti“. In attesa degli atti, Città futura pone poi l’accento sulla drammatica situazione che si vive allo Zodiaco dove “oltre all’abbandono occasionale di chi transita nel quartiere, gli occupanti abusivi di diverse palazzine di proprietà di enti statali e non, occupate abusivamente, scaricano di tutto, incuranti della differenziata. Se il Comune, di concerto con gli enti interessati, non si decide ad effettuare un controllo incrociato tra numero dei residenti ed i tributi versati, controllando anche gli intestatari degli appartamenti, e a richiedere lo sgombero di quegli stabili il quartiere da quella indecente condizione non ne esce. Tolleranza zero… ed è inutile girarci intorno. Continuate pure con le passeggiatine ed i finti sopralluoghi, foto comprese..il quartiere tornerà sicuramente lindo e pinto