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Nettuno, scarichi inquinanti dal collettore. Divieto di balneazione e transito davanti al Santuario

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Divieto di balneazione e transito nell’arenile e nelle acque antistanti il Santuario di Santa Maria Goretti: inquinati gli scarichi provenienti dall’uscita del collettore situato in prossimità della scogliera frangiflutti

Recano entrambe la data di oggi le due ordinanze, emesse dal sindaco di Nettuno Angelo Casto, emesse per salvaguardare il mare e la salute dei cittadini: da oggi divieto assoluto di balneazione nelle acque antistanti lo stabilimento balneare “Il Gabbiano” e di di eliototerapia, transito e sosta nell’arenile prospiciente il Santuario di Santa Maria Goretti. Il provvedimento prende le mosse dai risultati dei prelievi effettuati nel mese di febbraio dalla Guardia Costiera di Anzio – in seguito inviati all’Arpa Lazio – che hanno evidenziato la presenza di escherichia coli nelle acque prelevate davanti al Santuario. Acque altamente contaminate da “liquami di origine fecale per gli elevati valori di azoto ammoniacale, azoto nitroso, azoto nitrico, BOD5 e fosforo totale, nonché escherichia coli per il nr. 43.000/u.f.c./100 ml”, ha prontamente avvertito l’Arpa. Oggi il provvedimento del primo cittadino che, accertato l’inquinamento degli scarichi provenienti dall’uscita del collettore situato in prossimità della scogliera frangiflutti, è finalizzato ad impedire che le acque si riversino nel mar Tirreno. “Ritenuto di dover intervenire a tutela dell’igiene e della salute pubblica, il sindaco ordina con decorrenza immediata, il DIVIETO DI BALNEAZIONE, limitatamente al tratto di mare oggetto degli accertamenti eseguiti in località adiacente il Santuario di Santa Maria Goretti di Nettuno, a levante dello stabilimento balneare “Il Gabbiano” puntualmente definito dal collettore adiacente lo stabilimento “Il Gabbiano” per un fronte di mt. 50 a dx e a sx“. Con l’ordinanza successiva, poi, il sindaco Casto ha disposto anche l’interdizione immediata alla balneazione, elioterapia, transito e sosta “limitatamente all’arenile prospiciente il Santuario a levante dello stabilimento balneare “Il Gabbiano” per una lunghezza di mt. 200“.