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Maratona di Roma, sei atleti correranno per l’associazione “Spiragli di luce”. Solidarietà e sporto il binomio perfetto per far vincere l’atleta dal cuore grande.

Sei saranno gli atleti che correranno la Maratona di Roma, il prossimo due aprile, per l’associazione “Spiragli di Luce” che si occupa dei ragazzi disabili di Anzio e Nettuno. “La nostra associazione è l’unica sul nostro territorio che ha aderito al “Charity program” della “Rede del dono” dove gli atleti spiegano le finalità che li spingono a correre per noi, diventano fundraiser – spiega Elisa Tempestini presidente di Spiragli di Luce – grazie alla loro presenza chi vuole può donare una somma che per loro varrà il pettorale per la competizione. E’ il terzo anno che partecipiamo e il nostro scopo è quello di utilizzare il ricavato per creare una sede per i nostri ragazzi”.  Mirko Sanna, Matteo Simone, Gianni Giansante, Claudio Bardi, Tania Della Bella, Saddin Absi: questi sono i nomi degli atleti che correranno alla Maratona di Roma, percorrendo i 42 km per beneficenza. “L’Associazione rivolge quindi un appello ai podisti amici di Spiragli di Luce e non solo invitandoli a farsi portavoce di questo progetto nella maratona romana – afferma la Tempestini –  vorremmo coinvolgere anche altri atleti che siano interessati non solo alla partecipazione alla manifestazione sportiva, ma anche alle attività solidali ad essa connesse, invitandoli a contribuire con un piccolo gesto a mantenere vivi e attivi i progetti che portano lo sport e l’entusiamo anche nella vita di ragazzi meno fortunati”.

Nonostante l’associazione non abbia una sede, diverse sono le attività che i ragazzi speciali svolgono durante la settimana: nuoto perso la piscina comunale di Anzio e pallavolo al’interno della palestra dell’istituo Emanuela Loi.

Per aiutare i sei ragazzi a raggiungere il loro obiettivo, basta visitare il sito Rete del dono e fare una piccola redazione.