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Nettuno, presentato il programma per il 73° dello sbarco

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E’ stato presentato oggi pomeriggio nella sala consigliare del comune di Nettuno il programma per il 73° anniversario dello sbarco di Anzio e Nettuno. Gli eventi sono stati concentrati nel prossimo fine settimana, sabato 21 e domenica 22 gennaio, e tante saranno le attività di commemorazione. Alla presentazione della manifestazione c’era il sindaco Angelo Casto e gli assessori Simona Sanetti e Alessandra Biondi che hanno ringraziato le associazioni organizzatrici, la “Pro Loco Forte Sangallo” e “Federazione italiana rievocatori”, e i patrocini della Regione Lazio e dell’ambasciata americana e inglese. “Lo sbarco avvenuto 73 anni fa ha liberato l’Europa dal male” ha affermato il sindaco Casto,  “La guerra nasce dai pregiudizi e per combatterla bisogna utilizzare i fondamenti della democrazia e le uniche armi sono i valori dell’uomo: la libertà e l’uguaglianza” ha affermato il comandante della polizia locale Antonio Arancio. Tra gli eventi in programma ci sarà, sabato alle 17,30 in sala consigliare, una conferenza di Silvano Casaldi dove chi ha vissuto la guerra a Nettuno, come cittadini e come militari, porterà la sua testimonianza accompagnata da filmati e foto. Per domenica 22 gennaio alle 11,30 partirà, da piazza Cesare Battisti a Nettuno, partirà un corteo, con 140 revocatori che indosseranno tutte le divise militari, che arriverà fino al cimitero inglese di Anzio: “Questo è un modo per unire le due cittadine – ha affermato il presidente dell’associazione Federazione italiana rievocatori – è importante prendere parte a queste manifestazioni per ricordare lo sbarco e tutte le vittime che per noi hanno sacrificato la loro vita”. Alla presentazione c’era anche il reduce e personaggio storico Antonio Taurelli: “La guerra è brutta e io ho visto morire accanto a me tantissimi compagni del mio stesso battaglione – racconta – ogni anno, quest’anno il 25 gennaio, ricordo sempre i soldati americani portando a loro un fiore coinvolgendo anche una scuola del territorio che porta al cimitero i ragazzi”. Anche i licei del territorio, ben 5, sono stati coinvolti nell’iniziativa tramite il progetto scuola lavoro: “I ragazzi hanno fatto 20 ore ci “corso” studiando la storia del territorio che esporranno poi ai visitatori del museo dello sbarco al Forte Sangallo” ha affermato la Biondi. L’evento verrà trasmesso in diretta, per entrambe le giornate, su Rai Radio 6 Teca.unnamed