Home Cronaca Anzio Caso Petrillo, condannato il medico che sbagliò la diagnosi

Caso Petrillo, condannato il medico che sbagliò la diagnosi

1987
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E’ stato condannato ad un anno con l’accusa di omicidio colposo il medico del San Camillo di Roma, Giuseppe Simonetti, che ebbe in cura Domenico Petrillo, il giovane studente e bagnino di Anzio che il 3 settembre del 2009 fu trasportato d’urgenza a seguito di un banale quanto tragico incidente: mentre stava trasportando un pattino, perse l’equilibrio, scivolò, battendo la testa su alcune pietre vicino alla riva.  All’uscita dalla sala operatoria i medici che lo avevano operato si dissero fiduciosi, ma pochi giorni dopo il triste epilogo: una meningite batterica causò il decesso poco dopo. Secondo la Procura Simonetti, capo dell’équipe medica, non diagnosticò l’infezione che ha poi causato la morte del diciassettenne. Nel processo erano coinvolti anche altri tre dottori del nosocomio romani, che però sono stati assolti con formula piena. Come parziale risarcimento danni e in attesa della sentenza della causa civile, il giudice ha stabilito che alla famiglia Petrillo andranno 100 mila euro.