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Anzio, la richiesta milionaria a La7 finisce su Ossigeno. E Tulli attacca: “Rifiuti il vero danno d’immagine”

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Non si spegne l’eco per la dura nota del sindaco di Anzio contenente la decisione di Luciano Bruschini chiedere ben 5 milioni di euro a La7 e alla senatrice Elena Fattori per aver procurato alla città un danno d’immagine (leggi qui).

In questi giorni è stato Ossigeno, l’Osservatorio che vigila sulle informazioni giornalistiche, sulle notizie oscurate e sui cronisti minacciati, ad intervenire sulla vicenda (che puoi leggere qui): “Sarebbe interessante sapere se il sindaco di Anzio intende promuovere questa lite, che a noi sembra temeraria, a sue spese o a spese del Comune, e in tal caso con quale deliberazione, con quale previsione di spesa e a carico di quale capitolo del bilancio comunale. Non sembri secondario. In altri casi simili questo aspetto è stato tenuto in attenta considerazione dalla Corte dei Conti che, a mio avviso, dovrebbe farlo sistematicamente. Perché sono molte le querele e le cause pretestuose o infondate promosse da amministratori pubblici che fanno girare a vuoto la macchina della giustizia facendo gravare le spese sui contribuenti, anche su quelle delle categorie”.

Oggi ad intervenire sul caso è Paride Tulli, segretario del Psdi che contesta duramente la presa di posizione del sindaco Bruschini e definisce “velleitaria” la richiesta del primo cittadino: “E’ strano che il sindaco Bruschini, tanto attento all’immagine di Anzio, sia lo stesso che rinunciando alla costituzione di parte civile al processo contro  Vincenzo Papadia truffatore decennale da noi ben pagato, abbia veicolato l’idea di un comune bancomat per tutti furbi in circolazione”. Non contento, Tulli firma l’ennesimo attacco all’Amministrazione comunale su un tema a lui tanto caro, quello dei rifiuti: “Perché non denunciare per danno di immagine la Camassambiente responsabile di aver ridotto la città ad una discarica a cielo aperto per tutta stagione estiva con decine di articoli sulla stampa locale e nazionale. E se magari gli stessi cittadini denunciassero gli amministratori per danno di immagine per come sono ridotte strade e marciapiedi del centro storico, ormai inagibili?