Tantissime persone si sono riunite nel Santuario di Santa Maria Goretti a Nettuno per dare l’ultimo saluto a Fabio Graziani e Aurelia Daogaru, i coniugi scomparsi durante il terremoto di Amatrice lo scorso 24 agosto. La chiesa era gremita di amici, parenti e conoscenti della coppia che hanno voluto stringersi intorno al figlio dei due, di soli 9 anni, scampato miracolosamente al sisma. La funzione funebre si è svolta in due parti: una con il rito cattolico e l’atra con il rito ortodosso in lingua romena. Alla messa hanno partecipato il sindaco di Nettuno Angelo Casto, l’assessore Laura Nolfi in rappresentanza del comune di Anzio e Antonio Arancio comandante della Polizia Locale nettunese. Al termine della funzione sono state lette delle lettere per ricordare Fabio e Aurelia e una da parte dei compagni di scuola del figlio, che hanno ricordare al piccolo che non sarà mai solo.
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