Dopo la notizia della morte di Alba Tontini, deceduta stanotte a causa del terremoto che ha colpito e della famiglia di Nettuno ancora dispersa, sono tanti i cittadini di Anzio e Nettuno che sono in apprensione per la salute dei propri cari che in questi giorni stavano trascorrendo le vacanze tra Amatrice e Accumuli, tragicamente colpite stanotte da un violento sisma di magnitudo 6 che le ha quasi raso al suolo. Intanto dalle nostre cittadine sono partiti i primi aiuti umanitari e l’attivazione presso il padiglione Faina del Riuniti di un centro raccolta sangue; gli operatori sanitari hanno fatto sapere che sarà possibile donare sangue da domani dalle ore 8 alle ore 10.
Nel frattempo è partita poco fa la macchina degli aiuti umanitari; si è concluso poco fa un summit presso il comando della Polizia locale di Nettuno per coordinare gli interventi a sostegno delle persone colpite dal terremoto dell’alto Lazio, Umbria e Marche. Il centro della raccolta, ha reso noto il comandante Tony Arancio che si sta coordinando attivamente con il comandante di Anzio, Mario Camilli e con la segretaria comunale di Anzio Marina Inches, è stato individuato presso il il Centro operativo intercomunale di Tre cancelli e in piazza Mazzini. sarà possibile donare vestiario, prodotti per l’igiene, k-way, omogeinzzati e lenzuola. Gli orari saranno i seguenti: 9- 13 e 19-21.

Nel frattempo, ad Anzio, tramite i volontari di Casapound si è attivata un’altra speciale raccolta di beni di prima necessità (acqua, cibo in scatola, vestiti nuovi, prodotti per l’igiene e coperte) per aiutare concretamente le vittime del sisma. I ragazzi della Salamandra di Anzio sono già ad Amatrice e stanno collaborando attivamente con i soccorritori.










