Home Cronaca Anzio Anzio, la beffa delle isole ecologiche. Ci sono, ma non funzionano

Anzio, la beffa delle isole ecologiche. Ci sono, ma non funzionano

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Il cartello è ancora in bella vista sul retro delle isole ecologiche e avvisa, come si vede, che il servizio sarà attivo dal 22 agosto, oggi quindi. Peccato che all’ora di pranzo, nonostante i cumuli di immondizia posti di lato, nelle vie del centro e ai giardini antistanti le Grotte di Nerone e nonostante qualche utente di buona volontà abbia tentato di inserire la card magnetica (?) ad Anzio questi super tecnologici impianti ancora non fossero in funzione. Eppure il cartello, firmato dall’assessore all’Ambiente Patrizio Placidi e dal sindaco Luciano Bruschini è molto chiaro. Problemi tecnici? Può darsi. Ritardi della ditta che doveva accenderle? Probabile. O forse i container si accenderanno magicamente al calar del sole. Ipotesi. L’unica cosa sicura è che ai cittadini del centro nessuna spiegazione è stata data, se non il fatto che da oggi – dopo tre anni di vani tentativi di avviare una raccolta differenziata decente anche in centro – si confluisce “solo” attraverso le cinque isole ecologiche posizionate dieci giorni fa sulle riviere, in piazza Risorgimento e su via del Faro.

Ma non è tutto, oltre all’impossibilità di aprire i bocchettoni di questi sofisticati mangiarifiuti – resta la polemica di chi chiede lumi su come individuare i possessori di card tra i residenti nel centro storico – si scopre che per la loro accensione è stato fatto un lavoro decisamente “alla buona”, cementando i cavi che collegano le isole all’energia elettrica. Insomma un rattoppo ben evidente e probabilmente non in regola con la vigente normativa in materia elettrica. E per la cronaca, i cassonetti sono ancora stracolmi di rifiuti. Mentre di lavori a Largo Bragaglia neppure l’ombra.

1 COMMENTO

  1. sono proprietario di un appartamento nel centro storico e ieri mattina (22 agosto) mi sono recato con i miei rifiuti, diligentemente differenziati, all’isola ecologica posta da tempo all’inizio della riviera di ponente trovandola ancora inattiva.
    Non volendo scaricare i rifiuti accanto all’impianto inattivo li ho portati dove sono solito depositarli in raccoglitori per l’indifferenziato.
    Purtroppo non essendo residente non potrò, come al solito, tenere presente questa inefficienza al momento delle elezioni del consiglio comunale.