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Immigrati, è iniziato il presidio a Tre Cancelli

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E’ iniziato un’ora fa il presidio di varie forze politiche contro la mercificazione di nuovi migranti che arriveranno a Nettuno nella tarda serata di oggi. Centodieci saranno i richiedenti asilo politico che verranno sistemati in un immobile che si trova nella zona artigiana nel quartiere di Tre Cancelli.  “Si tratta di un edificio che nell’arco di soli tre mesi ha ottenuto il cambio di destinazione d’uso nonché le autorizzazioni ad effettuare ingenti lavori di ristrutturazione interna ed esterna ed infine le certificazioni di agibilità – affermano dal presidio – è situato in una zona artigiana, lontana chilometri da centri abitati ed attività commerciali e l’unica strada che congiunge il centro di accoglienza con il quartiere Tre Cancelli e con il centro della città non è dotata di marciapiedi su ambo i lati e l’illuminazione stradale è compromessa dalle fronde degli alberi non potati da troppo tempo.  Ci chiediamo pertanto come possa essere questo centro diverso da un deposito di esseri umani o, nel peggiore dei casi, da un luogo che per il suo posizionamento mina la sicurezza degli stessi migranti nonché di chi percorre quelle strade con mezzi a motore. Vogliamo porre all’attenzione della cittadinanza, di qualunque schieramento politico faccia parte, una situazione ben oltre i limiti della sicurezza”.  

Al presidio, creato in via A. D’Andrea difronte all’immobile che ospiterà i 110 immigrati, sono presenti diversi esponenti politici: Mario Euremi di Casapound, Carlo Eufemi con alcuni suoi sostenitori come l’ex consigliere Ernesto Flamini e l’attuale consigliere Claudio Dell’Uomo, Maurilio Leggieri di Noi con Salvini. Il presidio sarà presente almeno fino all’arrivo degli immigrati, previsto per la mezzanotte. “Resteremo qui in maniera pacifica con lo scopo di manifestare la nostra ferma contrarietà rispetto alle scelte calate da Roma sulla nostra Città. Abbiamo deciso di non mettere nessuna bandiera politica così che chiunque voglia possa raggiungerci e presidiare insieme a noi” affermano i presenti.