Home In evidenza Biogas, Maranesi contro tutti: “Anzio prima di tutto”

Biogas, Maranesi contro tutti: “Anzio prima di tutto”

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Si discuterà domani la mozione presnetata dall’opposizione per chiudere la vicenda centrali biogas sul territorio di Anzio. Alla quale la maggioranza risponderà con un’altra meno tecnica. Maranesi: “La maggioranza deve trovare il coraggio di votare a favore di tutte le mozioni che tutelano la salute dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente”

Sale di ora in ora l’attesa per il consiglio comunale di domani, ad Anzio, chiamato a pronunciarsi su le tre vicende che stanno mettendo a serio rischio la compattezza della maggioranza guidata da Luciano Bruschini: porto, migranti e biogas. Proprio quest’ultimo il nodo più difficile da sciogliere, soprattutto perché sui banchi ci sono due mozioni: quella dell’opposizione – promossa da Fontana, Maranesi e De Angelis – che punta a mettere una pietra tombale sulle due centrali che dovrebbero sorgere tra Sacida e Padiglione, e quella politica, meno tecnica dicono, su cui sta lavorando la maggioranza, che di fatto non esclude la realizzazione almeno di una delle due. A fornire un quadro preciso di quello che sta ruotando intorno alle biogas, è Marco Maranesi, Liberi di cambiare che spara a zero. “Da anni l’assessore Placidi progettava in silenzio la sua “Anzio” del futuro: centrali biogas ed impianti per il trattamento dei rifiuti indifferenziati a ridosso delle scuole,  delle case dei cittadini ed a due, tre chilometri dal mare – tuona il giovane consigliere di opposizione – E’ andato in Regione, ha partecipato a conferenze dei servizi, ha dato il parere favorevole dei cittadini di Anzio, senza che nessuno sapesse nulla, per la realizzazione di questi impianti che come dice il suo stesso ufficio “sono una scelta politica e sono impianti altamente impattanti“. Così ecco bell’è pronta una centrale, autorizzata per trattare compostabile ma che con una variante diventa una centrale biogas che riceverà i rifiuti indifferenziati: un totale di 55 mila tonnellate, ben al di sopra quindi del fabbisogno della città. Con la conseguenza che “decine e decine di tonnellate di rifiuti indifferenziati, che sono i più inquinanti, saranno trattati ad Anzio e arriveranno dagli altri Comuni per trasformare il nostro territorio in una discarica”. Non fa sconti a nessuno Maranesi e prosegue l’affondo: “A questa centrale biogas se ne aggiunge poi un’altra, ancora più grande, che viene progettata “in-house” e rispetto alla quale l’assessore Placidi and family  si dichiarano ambientalisti convinti, forse per salvaguardare il lavoro fatto per far attivare la prima? Nel consiglio comunale di mercoledì avremo modo  di chiarire tutti questi aspetti nel rispetto della città e dei cittadini. Chiederemo l’appello nominale sulla nostra mozione contro la realizzazione delle centrali biogas e la sera stessa comunicheremo ai cittadini i nominativi di chi non l’ha sostenuta per votare il “documento minestrone” che stanno preparando, nelle cucine di Villa Sarsina, gli chef dell’amministrazione nel disperato tentativo di salvare il salvabile. Insieme a tutta l’opposizione noi possiamo dire alla Città di essere contrari a tutte le centrali biogas o similari sul nostro territorio. Sono certo che diversi colleghi della maggioranza la pensano come noi ed a loro rivolgiamo l’appello di trovare il coraggio di votare a favore di tutte le mozioni che tutelano la salute dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente. Anzio prima di tutto”.