Home In evidenza Vicenda porto, l’avvocato Bufalari precisa: “Ero ad Anzio per impegni istituzionali”

Vicenda porto, l’avvocato Bufalari precisa: “Ero ad Anzio per impegni istituzionali”

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In relazione alla ricostruzione delle convulse ore seguite alle minacce subite dal presidente dimissionario della società Capo d’Anzio Luigi D’Arpino agli incontri  tenutisi venerdì mattina in relazione all’ormai annosa vicenda dei lavori di ampliamento del porto, riceviamo alcune precisazioni dell’avvocato Antonio Bufalari componente del cda di Capo d’Anzio in quota al socio privato Marinedi di Renato Marconi.

“Il 15 gennaio – spiega l’avvocato Bufalari – ero ad Anzio per appuntamenti già fissati prima dello slittamento della riunione del consiglio di amministrazione della Capo d’Anzio e prima dell’accadimento dei fatti che hanno riguardato il Presidente D’Arpino. La mattina stessa mi sono recato presso il Bar Malaga su invito di alcuni operatori portuali al fine di fare colazione. All’interno del bar ho trovato il presidente D’Arpino che prendeva un caffè seduto a un tavolino assieme al Sindaco Bruschini e al consigliere Fantozzi. Voglio precisare che non mi sono avvicinato ed ho consumato la mia colazione assieme alle persone che mi accompagnavano”.

“Al termine – continua -, per buona educazione e come di consueto, ho salutato il sindaco e gli altri e sono tornato negli uffici della Capo d’Anzio sulla Riviera Zanardelli. Tengo a precisare – continua – che non ho tenuto alcuna riunione né tantomeno vertici strategici con il sindaco in proprio o per conto dell’ingegner Marconi, che non credo abbia bisogno di intermediari per interfacciarsi con il sindaco stesso. Di tali circostanze posso produrre ampia e numerosa prova testimoniale. Resto a disposizione – conclude l’avvocato Bufalari – per ogni ulteriore chiarimento”.