Home Cronaca Anzio Biogas: ancora polemiche ad Anzio

Biogas: ancora polemiche ad Anzio

1564
0
SHARE


A Lavinio un incontro fra dirigenza comunale e rappresentanti del gruppo che si batte contro la nascita dell’impianto


Si è tenuto nella giornata di ieri l’incontro fra i rappresentanti del “Gruppo no-Biogas” di Lavinio e la dirigenza dell’Assessorato all’Ambiente. In primo piano, ancora una volta, sono state poste diverse criticità attorno alla nascita dell’impianto di recupero rifiuti organici e produzione di biometano in via delle Cinquemiglia, a Padiglione. La riunione ha visto la partecipazione, fra gli altri, dell’assessore Patrizio Placidi, del dirigente Walter Dell’Accio e del funzionario  Marco Folco,  e ha cercato di evidenziare quelli che, secondo il comitato, si presentano come gli aspetti più problematici della vicenda.

L’incontro – fanno sapere i rappresentanti del comitato tramite una nota stampa – ci ha permesso di mettere in chiaro alcuni  aspetti che sono stati male interpretati da alcuni politici locali ed erroneamente divulgati dalla stampa. Primo fra tutti quello relativo al supposto ritardo nel recepimento attivo del progetto, che non è stato sottoposto all’attenzione dell’Amministrazione Comunale per competenza e con richiesta di convocazione della Conferenza dei Servizi,  ma le perviene “per conoscenza” e quindi non suscettibile di  pareri diretti e legati a scadenze. La ditta, che propone il progetto,  ha infatti sottoposto la richiesta alla Regione Lazio, che deve esprimersi attraverso la formulazione della Via (Valutazione d’Impatto  Ambientale) fatto che, da contatti avuti con l’Assessorato competente delle Regione,  non è ancora avvenuto. La Commissione Ambiente ha già espresso  il proprio unanime parere contrario alla realizzazione di un impianto che si alimenta attraverso una quantità di rifiuti che è tre volte superiore a quelli utilizzabili allo scopo, prodotti a livello comunale. Tale impianto rientra quindi nella deleteria strategia dell’Ente Regionale di spalmare su tutta la regione i rifiuti prodotti nella Capitale”.