Home Cronaca Inchiesta Tritone, chiesta l’incandidabilità per alcuni ex amministratori comunali

Inchiesta Tritone, chiesta l’incandidabilità per alcuni ex amministratori comunali

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“Si rappresenta che questo Ministero, nel mese di febbraio 2023, ha chiesto all’Avvocatura generale dello Stato di assicurare il proprio patrocinio nel procedimento di incandidabilità ex art. 143, comma 11, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nei confronti di alcuni ex amministratori del Comuni di Anzio e Nettuno. La Prefettura di Roma, il 15 febbraio, ha fornito al citato Tribunale i dati risultanti dall’anagrafe degli amministratori. Al momento non è stata fissata la relativa udienza”.

Lo scrive il 18 aprile in risposta ad una interrogazione parlamentare il sottosegretario agli Interni Wanda Ferro di Fratelli d’Italia. La risposta segue il completamento della procedura di scioglimento per infiltrazioni della criminalità organizzata dei comuni di Anzio e Nettuno da parte del Ministro degli Interni Matteo Piantedosi. Il sottosegretario ha quindi inviato tutta la documentazione necessaria alle eventuali dichiarazioni di incandidabilità al Tribunale di Velletri, che dovrà pronunciarsi nel merito, così come stabilisce l’articolo 143 del Tuel.

“È una notizia importante – spiega Rita Pollastrini, ex capogruppo del Movimento 5 Stelle di Anzio che è risalita all’interrogazione parlamentare – siamo dunque all’ultimo capitolo della più brutta pagina della storia politica e amministrativa della nostra città, anche se ci vorrà ancora del tempo per sapere se alcuni ex amministratori saranno dichiarati responsabili dei comportamenti che hanno di fatto permesso alle organizzazioni criminali di infiltrare l’amministrazione, e quindi dichiarati incandidabili, restando fuori dalla possibilità di candidarsi alle prossime elezioni locali. Ci auguriamo – aggiunge Pollastrini – che i tempi del tribunale di Velletri siano tali da poter avere delle risposte chiare, a tutela di tutti e della futura campagna elettorale, che dovrà essere priva di ombre e dubbi”.