Sabato 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Per questa occasione, anche l’associazione Promo Civitas di Nettuno darà il suo contributo, con alcuni eventi inerenti a questa importante tematica.
Alle ore 10,30 si terrà il convegno sui temi giuridico-psicologici, con la partecipazione di esperti relatori. Per l’aspetto sociologico interverranno l’avvocato Beatrice Guerrini e la dottoressa Chiara Pierimarchi, che tratteranno il tema: Violenza di genere definizione e significato – Chi è l’uomo violento? L’attenzione rivolta agli autori della violenza.
Sull’aspetto psicologico interverranno poi la dottoressa Paola Lausdei e il dottoressa Giordana Mancini con il tema: Analisi psicologica della donna che subisce violenza.
Infine, per l’ aspetto giuridico del tema interverrà l’avvocato Massimo Corsini, con un intervento dal titolo Il contrasto della violenza di genere. Dalla convenzione di Istanbul alla L. 119/2013. Quadro normativo e prime applicazioni giurisprudenziali.
Alle 17 si proseguirà con lo spettacolo teatrale dell’associazione “Arcadialogo” di Nettuno, che presenta lo spettacolo “Buio Pesto“: letture, monologhi, canzoni, dipinti in estemporanea per raccontare storie di donne.
Le attività proposte dall’associazione Promo Civitas hanno ottenuto il patrocinio del Comune di Nettuno e del Consiglio della Presidenza della Regione Lazio, a conferma della sensibilità e attenzione nei confronti di un tema tanto complesso, quale il rispetto individuale nella relazione interpersonale.
“La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999 – spiegano dall’associazione – L’assemblea generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come data della ricorrenza e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica in quel giorno. La violenza sulle donne è tra le violazioni dei diritti umani più diffuse al mondo. Comprende, ad esempio, reati come la violenza sessuale, lo stupro, senza dimenticare quella psicologica. In Italia e nel mondo subisce violenza, mediamente, una donna su 3 dai 15 anni in su. Può accadere ovunque: dentro le mura domestiche, sul posto di lavoro, per strada. Esemplificativo è il dato del 53% di donne in tutta l’Unione Europea che afferma di evitare determinati luoghi o situazioni per paura di essere aggredita. Ma sono spesso i partner o ex partner a commettere gli atti più gravi: in Italia sono infatti responsabili del 62,7% degli stupri”, concludono.









