“I recenti fatti di cronaca, per l’ennesima volta, hanno visto l’aggressione di un operatore delle forze dell’ordine
a seguito di un intervento per lite tra due persone straniere.
Piena vicinanza e solidarietà al collega del Commissariato di Anzio che, venerdì scorso alle 18,30 nel
cercare di sedare la lite e dividere le parti, è stato colpito da una testata al volto con conseguente prognosi
di 30 giorni per frattura ossea!!!. Come già detto si tratta dell’ennesimo caso in cui un operatore delle Forze dell’ordine subisce danni fisici, in
un contesto territoriale “difficile” ove quotidianamente si verificano reati e fatti criminosi. Località, quelle di Anzio e Nettuno, dove è attestata la presenza di organizzazioni criminali di tipo mafioso ma dove è sempre
più crescente una microcriminalità, soprattutto nelle periferie, che mette in pericolo la sicurezza e la serenità dei cittadini.
Da molti anni la Segreteria Provinciale del COISP di Roma, denuncia la necessità di incremento di personale
del Commissariato di P.S. di Anzio/Nettuno. Non solo per l’avvicendamento dei colleghi che negli anni sono andati in pensione, bensì, proprio per garantire un continuo e maggiore controllo del territorio, anche seguendo
il modello del Commissariato di Ostia che tempo fa ebbe un rinforzo di 20 poliziotti.
Sarebbe opportuno che la zona di Lavinio, oramai terra di nessuno, possa divenire oggetto di un
intervento straordinario e coordinato con gli enti locali, la polizia locale, l’ASL e l’Ispettorato del
Lavoro. Serve una maggiore presenza delle istituzioni, c’è la necessità di dare una risposta ai cittadini che
segnalano la percezione di “insicurezza”, denunciano difficoltà sempre maggiori sulla vivibilità quotidiana.
Se si tiene conto poi, dell’aumento dei residenti e dei turisti nei periodi estivi sulle località litorali, è palese che serve maggior presidio e vigilanza da parte degli uomini in divisa. Le aggregazioni estive del personale della Polizia di Stato, come i contratti stagionali della Polizia Locale, non riescono a sopperire alle reali esigenze del territorio, sarebbero necessari incrementi di organici permanenti. Inoltre, secondo il COISP, sarebbe auspicabile che l’apertura del posto di Polizia Stradale a Nettuno, che
assicura maggiori controlli e garantisce l’intervento di personale specializzato in caso di incidenti stradali, non sia limitato ai soli mesi di mesi di luglio ed agosto, così da essere considerato solamente un palliativo ma che tale diventi un presidio “fisso” sul territorio di Anzio e Nettuno.
In attesa di urgente riscontro, si porgono cordiali saluti”.
- Il Segretario generale provinciale Coisp
Michele Sprovara










