Non c’è niente da fare. Nonostante i divieti del Comune di Anzio e della Capitaneria di porto, anche questo fine settimana è stato contrassegnato da tuffi dal promontorio dell’Arco Muto che, come noto, si è in gran parte staccato dalla falesia e rischia di collassare in mare. Tanto è vero che la Capitaneria di porto ha delimitato la zona per il divieto di balneazione proprio a ridosso del promontorio. E invece anche oggi decine di ragazzi si sono arrampicati fino alla sommità per poi tuffarsi.
Accedi
Benvenuto! Accedi al tuo profilo
Hai dimenticato la tua password?
Privacy Policy
Password recovery
Recupera la tua password
Ti abbiamo inviato una password via email










