“Il 6 maggio il Presidio che faremo di fronte al Consiglio Regionale del Lazio per testimoniare la nostra attenzione ai lavoratori del comparto della Sanità e in particolar modo alle future evoluzioni che riguardano gli Ospedali Riuniti Anzio-Nettuno dovrebbe essere aperto non solo alle forze progressiste e alle associazioni, ma anche alle altre forze politiche, comprese quelle di centrodestra, che a livello regionale governano questa tematica”. Questa la proposta del Presidente di Italia Viva Nettuno, Rosario Varriale, al termine di un incontro del coordinamento delle forze progressiste del Litorale da cui è scaturito un documento che sarà base della mobilitazione che si svolgerà il 6 maggio mattina di fronte l’edificio dell’Assise consiliare della nostra Regione, presso la Pisana, a Roma.
“La proposta che faccio non è una provocazione nei confronti di chi governa ora la Regione – spiega Varriale -, ma semplicemente una richiesta per un dialogo transpartitico su una questione, quale quella del comparto sanitario del Litorale Sud di Roma, che merita una notevolissima attenzione e che oramai da anni è argomento di dibattito non solo nella aule regionali ma anche nei media e tra i dialoghi della gente comune”.
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