Domani venerdì 17 aprile il porto Marina di Nettuno ospita l’iniziativa “Le parole per dirlo” organizzato dall’associazione Marielle Franco e da Pontedonna associazione di promozione sociale. L’evento si snoderà tutto l’arco della giornata dalle 9 alle 18,30 con una serie di ed incontri e dibattiti ai quali parteciperanno anche studenti del territorio.
“Le parole non sono mai neutre – scrivono le organizzatrici – Descrivono e plasmano i corpi, le identità e la società. Possono ferire, cancellare ed escludere, ma anche cambiare le regole, ribaltare lo sguardo, aprire spazi di libertà, dare voce, riconoscere e trasformare la realtà.
La violenza, che passa attraverso le parole, è oppressione: un sistema che attraversa corpi, relazioni ed istituzioni. Per smontarlo, dobbiamo cambiare il linguaggio, imparare a nominare le identità, educare all’ascolto, al rispetto, al consenso. Vogliamo portare in strada le voci, i corpi e le pratiche di chi ogni giorno resiste, educa, immagina una cultura libera”
“Le parole per dirlo – aggiungono – è il nostro modo di abitare lo spazio pubblico, di agire, di prendere parola e affermare la nostra presenza, di gridare che la violenza patriarcale si smonta con la cultura, con l’educazione, con la solidarietà e con la libertà di tuttə. Riempiremo la piazza con attività e interventi insieme alle scuole, alle associazioni e alle realtà del territorio.
Contro le oppressioni, per la libertà di tuttə”.
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