Home Cronaca Nuovo ISEE automatico: meno burocrazia, più controlli contro i furbetti

Nuovo ISEE automatico: meno burocrazia, più controlli contro i furbetti

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Rome, Italy - 3 november 2021 multiple 3D rendering "modello ISEE" equivalent economic situation indicator form

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto PNRR entra in vigore il cosiddetto ISEE automatico insieme alle ulteriori novità che riguardano l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente. D’ora in poi non saranno più i cittadini a dover consegnare l’attestazione alle amministrazioni pubbliche per ottenere agevolazioni sociali.
Una volta presentata la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e ottenuta l’attestazione, l’ISEE non dovrà più essere trasmesso o consegnato manualmente: saranno direttamente le pubbliche amministrazioni ad acquisirlo in autonomia.
Il decreto prevede infatti che scuole, università, Comuni e tutte le amministrazioni competenti alla concessione di prestazioni sociali agevolate acquisiscano d’ufficio dall’INPS i dati relativi all’ISEE tramite una specifica piattaforma digitale.
Si tratta certamente di una semplificazione importante per i cittadini, che non dovranno più presentare lo stesso documento a diversi uffici né preoccuparsi delle consegne. Allo stesso tempo, però, questa novità comporterà inevitabilmente un aggravio organizzativo per gli enti locali, in particolare per i Comuni, che già operano con personale ridotto e carichi di lavoro elevati.
Tra gli obiettivi del decreto vi è anche il rafforzamento dei controlli sulla veridicità dei dati dichiarati, per evitare l’accesso indebito ai benefici. Controllare i furbetti non è una misura punitiva: serve a tutelare le famiglie che hanno realmente diritto alle agevolazioni e che rischiano di vedersi sottrarre risorse da chi dichiara il falso.
Non a caso, nel 2025 le dichiarazioni infedeli hanno rappresentato circa il 15%* del totale delle DSU presentate.

Roberto Alicandri