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Fratelli d’Italia chiede una commissione sul centro sportivo “Falasche”: “condanna netta, ma servono verità, trasparenza e un piano”

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Sulla questione relativa al centro sportivo di Falasche ad Anzio chiede la convocazione urgente di una commissione competente conpunto all’ordine del giorno dedicato: stato dell’impianto, atti di gestione, piano lavori e calendario del bando di affidamento.

Questa la nota del partito:

“Condanniamo con la massima fermezza la devastazione del centro sportivo “Falasche”, un bene pubblico che dovrebbe essere restituito alla comunità e ai giovani, non trasformato in terreno di facili speculazioni politiche. Le ricostruzioni giornalistiche parlano di un raid notturno, con effrazione delle recinzioni e danneggiamenti rilevanti a locali e spogliatoi, avvenuto mentre erano in corso attività sull’impianto. Detto questo, riteniamo doveroso distinguere tra solidarietà istituzionale e necessità di chiarezza amministrativa. In queste ore l’episodio viene qualificato, anche pubblicamente, come “atto intimidatorio” nei confronti dell’Amministrazione. Se vi sono elementi concreti – acquisiti o rappresentati dalle forze dell’ordine – che facciano ritenere plausibile tale matrice, chiediamo che ilSindaco, Aurelio Lo Fazio, e l’Assessore alla Sicurezza, Catello Somma, riferiscanotempestivamente in Consiglio comunale, nelle forme compatibili con le indagini, indicando: quali segnalazioni formali sono state ricevute, quali misure di tutela sono state attivate e qualecoordinamento è in essere con le autorità competenti. Viceversa, se non vi sono elementi oggettivi che sostengano l’ipotesi intimidatoria, allora l’Amministrazione eviti di alimentare un clima permanente di emergenza democratica che rischia di divenire alibi politico per coprire ritardi, mancate scelte e inefficienze sul tema sicurezza. La legalità si afferma con atti, controlli e risultati misurabili, non con comunicazioni allarmistiche. Sul merito, poniamo alcune domande puntuali e non più rinviabili:

Gestione dell’impianto e assegnazione

È stato dichiarato che la messa in sicurezza era propedeutica a un futuro affidamento tramitebando. Bene: quando verrà pubblicato il bando, con quali criteri, e con quale modello gestionale? In assenza di tempi certi, perché non è stata valutata una soluzione-ponte trasparente (sempre nel rispetto delle regole) che consenta a un soggetto sportivo effettivamente titolato e radicato di garantire presidio e cura, evitando nuovi vuoti di controllo?

Procedura di affidamento e motivazioni

Perché la scelta di procedere con affidamenti e non con un percorso comparativo più ampio? Quali valutazioni tecnico-economiche sono state svolte per il rilancio complessivo dell’impianto? In prospettiva, è stata considerata un’operazione strutturata (ad esempio project financing/PPP) per la riqualificazione e la gestione pluriennale, con obblighi stringenti di manutenzione, controlli einvestimenti? Chiediamo una risposta motivata, non generica. Infine, ribadiamo un punto politico essenziale: Falasche non può restare un caso “eterno”, né un simbolo da usare a corrente alternata. O si tratta di intimidazione – e allora il Consiglio deve essere informato e la città va protetta con misure straordinarie e trasparenti – oppure si tratta di criminalità diffusa e vulnerabilità prevedibili, e allora l’Amministrazione deve rispondere suprevenzione, controllo del territorio e gestione dei beni pubblici. Pertanto, Fratelli d’Italia chiede la convocazione urgente di una commissione competente con punto all’ordine del giorno dedicato: stato dell’impianto, atti di gestione, piano lavori e calendario del bando di affidamento.

Fratelli d’Italia di Anzio