In occasione dell’82 Sbarco di Anzio, la poetessa Angela Di Paolaomaggia la città con la poesia “Kore d’Anzio”. Sottolineando la bellezza di un presente fatto di pace, evocando immagini del passato, l’autrice ricorda l’importanza della libertà e di coloro che hanno lottato per garantirla e che vanno sempre onorati e commemorati. Kore nell’accezione greca di “fanciulla” in memoria della dolce Angelita e Kore anche a richiamare il cuore ovvero il sentimento d’ amore che unisce, che crea e che dovrebbe sempre contraddistinguere l’umanità. “Al cuor non si comanda” e nessun giogo potrà mai impedire di provare emozioni e sentimenti positivi che danno dignità e senso alla vita di ogni essere.
Kore d’Anzio
All’alba raggiante, statuaria fanciulla
tra dolci colline e l’azzurro mare si culla
cresce e sogna il suo verde domani
mentre con cura serba il passato tra le sue mani.
Il porto, le ville, Nerone, lo sbarco alleato
un cuore che pulsa e ti cattura affascinato
camminando tra il blu del pomeriggio assolato
nei miei pensieri ti ascolto
mentre dal tuo ponentino son accarezzato
piango, sorrido, mi ricordo che son vivo
dinanzi ad Angelita sento il tuo respiro
fanciulla bella, fanciulla dolce
forte come la libertà
che giogo non conosce
e toccano il cielo le mie e tue mani
tra il canto e il volo dei gabbiani
e vita e profumi eleva
pure il canto del borgo marinaro
nel dipinto del tramonto che bacia il faro
sulla panchina che ama il tuo ritorno
e il rubro abbraccio caldo
che avvolge tutto intorno.
Angela Di Paola










