Che fosse una partita quasi proibitiva lo si sapeva. E Mimmo Criserà lo aveva preannunciato alla vigilia. L’Anzio 1954 esce con una sconfitta dalla vasca della Lazio per 17 a 7 in un match tutto in salita. “Sapevamo che era una partita difficilissima – dice l’allenatore biancazzurro – e secondo me la Lazio è la più forte del girone sud nonostante abbia perso nelle prime due giornate con un po’ di sfortuna a Catania e Palermo in due piscine all’aperto. Oltretutto con loro ieri ha giocato anche Tresa, il quale proviene dal campionato universitario americano e lo scorso anno convocato dalla nazionale azzurra. Noi ci siamo presentati con una formazione rimaneggiata, solo undici giocatori compreso il secondo portiere e quindi sostanzialmente avevamo solo tre cambi. Siamo riusciti a tenere botta nel primo tempo. Abbiamo avuto delle occasioni per cercare di mantenere in equilibrio il risultato, ma abbiamo fatto degli errori e la partita in pratica è finita nel secondo tempo quando il parziale è terminato 8 a 3. Devo dire che nonostante tutto i ragazzi si sono impegnati, anche se non hanno fatto una delle loro migliori prestazioni. Le attenuanti c’erano tutte. Tra l’altro il centroboa Agnolet tornava da uno stop di quasi due settimane con soli due allenamenti: giovedì e poi venerdì la rifinitura”. (foto Mario Cacopardi)
Accedi
Benvenuto! Accedi al tuo profilo
Hai dimenticato la tua password?
Privacy Policy
Password recovery
Recupera la tua password
Ti abbiamo inviato una password via email










