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IC Anzio V: Pietro Grasso incontra gli studenti del “Virgilio” per parlare di scelte e legalità

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Nella mattina di venerdì 12 dicembre l’aula Salustri dell’IC Anzio V ha accolto un ospite d’eccezione: Pietro Grasso giudice a latere nel primo Maxiprocesso a Cosa Nostra, già Procuratore nazionale antimafia, senatore e presidente del Senato, oggi protagonista di quella che lui stesso definisce la sua “terza vita”, dedicata all’incontro con i giovani e alla diffusione della cultura della legalità.
L’evento rientra nel progetto “Libri… libera tutti”, curato dalle docenti di lettere Laura Casella e Anna Stilla, che da anni porta nella scuola autori, illustratori e giornalisti per promuovere nei ragazzi il piacere della lettura e la riflessione critica. Alla realizzazione dell’iniziativa ha collaborato attivamente l’associazione culturale Vaso di Pandora di Maria Ausilia D’Antona e Gabriele Falcone che – insieme al musicista Angelo Abbruzzetti, ai docenti di musica Cristiana Antonelli e Daniele Querini, e ai docenti Leonardo Rosa e Alessandro Dolfi – hanno curato anche l’accompagnamento musicale, dirigendo il coro delle classi seconde, sezioni A e C della scuola secondaria. Tra il pubblico erano presenti numerosi rappresentanti delle Forze dell’Ordine, le associazioni del territorio, il sindaco Aurelio Lo Fazio, gli assessori Valentina Corrado e Catello Somma, e alcuni consiglieri comunali.
L’occasione dell’evento è stata la presentazione della graphic novel, edita da Tunuè, “Da che parte stai?”. Tutti siamo chiamati a scegliere, una narrazione illustrata ispirata ai momenti più significativi della vita professionale e privata di Pietro Grasso.
Il libro ripercorre alcuni dei passaggi più drammatici della storia recente italiana: l’omicidio del sindacalista Placido Rizzotto, quello del presidente della Regione Sicilia Piersanti Mattarella, la nascita del Pool Antimafia, il primo Maxiprocesso a Cosa Nostra e gli attentati che costarono la vita a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, colleghi di Grasso ma, soprattutto, amici.
In apertura, la Dirigente scolastica Angela Rosato ha portato i saluti istituzionali, ringraziando Grasso per la sua presenza. La docente Anna Stilla, moderatrice dell’incontro, ha poi presentato l’installazione artistica realizzata dagli studenti della secondaria sotto la guida della docente di arte Nicoletta Caforio.
All’incontro hanno partecipato le classi quinte della primaria e le seconde della secondaria, che nelle settimane precedenti hanno affrontato in classe la lettura della graphic novel e maturato riflessioni sui temi della legalità e della criminalità organizzata.
E proprio partendo dalle domande degli studenti, Grasso ha affrontato alcuni dei capitoli più complessi della lotta alla mafia: il valore dei collaboratori di giustizia, l’amicizia con Falcone e Borsellino, la costruzione del Maxiprocesso, i rischi affrontati da magistrati e famiglie. Con un linguaggio semplice ma mai avido di particolari, Grasso ha condiviso episodi personali e raccontato la nascita della fondazione Scintille di Futuro, dedicata a promuovere tra i giovani la cultura della legalità. Un progetto nato – come ha spiegato – dall’ultimo dono di Falcone, un accendino: simbolo della fiamma di speranza che si deve accendere nelle nuove generazioni.
In chiusura, il sindaco Lo Fazio ha ricordato l’impegno dell’amministrazione nella costruzione di percorsi educativi sulla legalità, definendola “il segno distintivo dell’attuale governo cittadino”. La Dirigente Rosato ha ribadito l’importanza di incontri come questo, capaci di toccare le coscienze e offrire ai ragazzi strumenti per comprendere il presente e scegliere “da che parte stare”.
Particolarmente emozionanti i momenti musicali affidati al coro degli studenti, che si è esibito sulle note di tre brani simbolo dell’impegno civile: I Cento Passi dei Modena City Ramblers, Eroi di Fiorella Mannoia e La storia siamo noi di Francesco De Gregori. Un contributo che ha reso ancora più intenso e partecipato il clima dell’incontro.