“La verità è semplice: nessuno mette in dubbio che, prima o poi, le luminarie arriveranno. Ma con 200.000 euro di budget, Anzio avrebbe dovuto brillare da settimane. Con quella cifra, le nostre strade avrebbero dovuto essere già vive, luminose e pronte a sostenere le piccole botteghe che non possono certo campare di “post celebrativi” e comunicati autoelogiativi.
Mentre altri comuni, con budget ridicoli rispetto al nostro, hanno acceso l’atmosfera natalizia già da tempo, qui assistiamo all’ennesimo spettacolo di ritardi, improvvisazione e totale assenza di programmazione. Non è questione di luci, ma di serietà amministrativa: se spendi così tanto, devi essere il primo a essere pronto, non l’ultimo.
È inaccettabile continuare a vedere soldi pubblici gestiti con questa leggerezza, come se bastasse un annuncio per far dimenticare settimane di immobilismo. Le attività commerciali vivono di passaggi, di atmosfera, di presenze nelle strade: non sopravvivono grazie alle promesse o alle foto di rito che arrivano puntualmente… quando ormai è troppo tardi.
La città merita amministratori capaci di programmare, non di rincorrere il tempo. A questo punto non è il Natale che manca: è una guida politica all’altezza di Anzio”.
Fratelli d’Italia Anzio










