“Come partito di Noi Moderati non possiamo ignorare l’ennesimo ritardo che sta caratterizzando l’allestimento natalizio della nostra città. Le luminarie e le attrazioni vengono montate solo ora, quando invece una città turistica come Anzio avrebbe dovuto essere pronta dal primo dicembre, per sostenere il commercio e creare fin da subito quell’atmosfera festiva che altrove è già realtà.
Purtroppo, non è un caso isolato. I ritardi sono diventati la costante dell’attuale amministrazione di centrosinistra.
Lo abbiamo visto con l’escavo del porto, eseguito mesi dopo il momento in cui sarebbe servito realmente alla stagione estiva.
Lo abbiamo visto con l’accordo con AeT, arrivato tardi e che ha lasciato il centro cittadino in evidente disordine per tutta l’estate. E d’altronde, non potevamo aspettarci nulla di diverso da un’amministrazione che ha ritenuto “normale” chiudere una transazione da circa 2 milioni e 650 mila euro con AeT, in assenza di una sentenza da parte di un tribunale, operazione avviata dai commissari che contestavano delle inadempienze.
E lo vediamo anche oggi con l’assenza di un piano antenne, un documento semplice da predisporre e che richiederebbe poco tempo, mentre nel frattempo continuano a essere installate antenne 5G senza un quadro regolatorio chiaro.
Tutto sempre dopo. Tutto sempre in ritardo. Tutto molto confuso”.
Noi moderati Anzio










