Cortocircuito o atto vandalico. Su queste ipotesi indagano gli uomini del commissariato di polizia di Anzio sull’incendio che ieri sera, in via Piemonte a Nettuno, intorno alle 22,30, ha completamente distrutto la Fiat Panda di una coppia di pensionati che abita in zona e semidistrutto la Citroën C1 di una studentessa che abita a poca distanza. L’incendio si è sviluppato, improvviso, davanti al civico 11 di via Piemonte, nella zona tra via Lombardia è il Parco Palatucci. Le fiamme, violentissime, hanno immediatamente avvolto la Panda che è andata completamente distrutta. Quindi si sono propagate alla Citroën C1 con il vano motore che è andato distrutto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme, ma hanno potuto fare ben poco per salvare le due utilitarie. Le fiamme sono state accompagnate da alcune esplosioni che hanno svegliato i residenti della zona. “Mio figlio che abita in questa palazzina – racconta una signora – ieri sera mi ha telefonato allarmato raccontato che era in camera da letto quando a un certo punto ha visto un bagliore attraverso le finestre. Mi ha detto che in un primo momento ha pensato fosse un problema alla pubblica illuminazione, ma quando ha sentito alcune piccole esplosioni ha capito che c’era qualcosa che non andava. Si è affacciato alla finestre e ha visto le auto in fiamme. Quindi insieme ad altri residenti della palazzina ha abbandonato l’appartamento per sicurezza“. L’incendi ha liquefatto anche le saracinesche di un appartamento al piano terra, danneggiando irrimediabilmente anche i vetri. Il fumo ha completamente annerito una parte della palazzina fino al terzo piano. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici del gas che hanno interrotto l’erogazione, in quanto le fiamme avevano anche causato una fuga di gas. Per precauzione i residenti della palazzina sono stati allontanati, ma questa mattina hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni. Si sta quantificando il danno. Per quanto riguarda le cause dell’incendio, è difficile pensare che possa essersi trattato di un atto intimidatorio, considerato che la Panda è di proprietà dei due tranquilli pensionati che abitano in zona. Quindi sono due le ipotesi che si fanno strada: o un cortocircuito all’utilitaria, oppure un atto vandalico. Ma su queste ipotesi, come detto, indaga il commissariato di polizia.












