Non ha perso tempo e la draga “Giuseppe Cuccu“ di proprietà di una società di Chioggia che ieri pomeriggio, dopo aver attracato al porto di Anzio, ha iniziato immediatamente i lavori di escavo dei fondali alle prese, come noto, da problemi di insabbiamento che hanno creato problemi alla sicurezza della navigazione. Nella sola giornata di ieri la draga ha rimosso settecento metri cubi di sabbia che sono stati riversati per il ripascimento morbido sulla Riviera di ponente subito dopo Capo d’Anzio. L’intervento è stato finanziato dalla regione Lazio con un milione di euro e prevede la rimozione di 21 mila metri cubi di sabbia. Il tempo di completamento dei lavori è stato stimato in 20 giorni. Quindi entro fine ottobre la draga avrà rimosso la sabbia e rimesso in sicurezza i fondali. Un lavoro che potrà svolgere con rapidità, anche in considerazione del fermo della pesca che, fino a fine mese, impedisce ai motopescherecci della flottiglia di uscire per la battuta di pesca. Dopo quasi un anno, segnato da proteste dei pescatori, finalmente partono i lavori escavo. A gestire il complesso appalto è stato il tempi rapidi il comune di Anzio.
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