Il Partito Democratico di Nettuno, dopo mesi di soporifera (non) attività politica che avrebbe fatto invidia ad un orso in letargo, finalmente si è destato. Certo, non per fare qualcosa di concreto, ma per sputare comunicati pieni di aria fritta e parole di circostanza. Diciamolo chiaro: è facile parlare quando si sta comodi all’opposizione, ancor più facile quando il tempo per agire è stato sprecato da chi oggi critica.
E a proposito di agire, c’è da sottolineare che nella maggioranza attuale non tutti gli assessori sembrano aver trovato la via della macchina amministrativa: alcuni sono semplicemente non pervenuti. Si sa, governare non è solo apparire in foto o postare sui social con aria da influencer, serve un po’ di sostanza, di presenza sul campo e di capacità di risolvere problemi.
Noi di Fratelli d’Italia non siamo abituati a perderci in chiacchiere da bar, né a risvegli improvvisi da sonno profondo a colpi di comunicati di circostanza. Noi parliamo con i fatti.
Facciamo un piccolo riassunto per i più distratti (o per chi preferisce l’aria al cemento): tra il 2021 e il 2022 abbiamo portato a casa finanziamenti concreti per un totale di oltre 13 milioni di euro. Soldi veri, non chiacchiere:
600.000 € per il Cimitero (perché la morte è cosa seria, anche a Nettuno)
1.600.000 € per la riqualificazione del centro (non solo selfie da piazza)
540.000 € per l’accesso al mare alla Divina Provvidenza (mare gratis per tutti, mica sciccherie)
5.400.000 € per la scuola De Franceschi (perché i banchi sono meglio dei tweet)
990.000 € per il Centro Riuso (il riciclo è bello, non solo parola d’ordine)
3.000.000 € per strade e pertinenze (le buche non si tappano con i proclami)
1.000.000 € per la pubblica illuminazione (lampadine, non lumini votivi)
E non dimentichiamo le opere già completate: il nuovo Palazzo Comunale, il Parcheggione, via Ennio Visca e via della Vittoria. Tutte cose che si vedono, non che si leggono solo su Facebook.
Ora, però, ci domandiamo con tutta la calma del mondo: come mai molti di questi progetti sono fermi al palo? Perché un patrimonio di fondi e piani triennali pubblici e certificati è oggi bloccato da chi governa? È un mistero degno di un giallo, ma senza colpevoli da trovare, solo una città che attende.
A chi dice che “non basta”, rispondiamo che i risultati non si improvvisano da un giorno all’altro, né si ottengono a colpi di tweet o comunicati che puzzano di politica da quattro soldi. I risultati si costruiscono con la fatica, la competenza e la determinazione. Qualità che noi di Fratelli d’Italia abbiamo messo sul tavolo e che ancora oggi mettiamo a disposizione di Nettuno. A chi parla solo per parlare, noi rispondiamo con i fatti.
E questa non è politica: è rispetto per una città, per i cittadini e per la verità.
E questo è solo l’inizio.
Tenetevi pronti: la nostra penna non si ferma qui.
Nei prossimi appuntamenti vi racconteremo, settimana dopo settimana, cosa si muove – e cosa invece resta immobile – dietro le quinte di Nettuno.
Fratelli d’Italia – Nettuno
A testa alta. Con i piedi per terra. E le mani sul lavoro.










