Home In evidenza Emergenza porto ad Anzio, convocata in audizione la VI Commissione regionale

Emergenza porto ad Anzio, convocata in audizione la VI Commissione regionale

762
0

Sulle criticità che affliggono il porto di Anzio alle prese con i problemi di insabbiamento, è stata convocata in audizione dal presidente Cosmo Mitrano, per martedì 22 luglio alle 14.30, presso il Consiglio regionale
del Lazio in via della Pisana, la VI Commissione consiliare permanente “Lavori pubblici, Infrastrutture, Mobilità, Trasporti”. Un vero e proprio tavolo tecnico al quale sono stati convocati l’Assessore regionale alle Politiche del Mare Pasquale Ciacciarelli, l’Assessore regionale alla Mobilità e Demanio Fabrizio Ghera, il Direttore regionale
Traporti, Mobilità, Demanio Vanda D’Ercole, il Direttore della Direzione regionale “Urbanistica e politiche abitative, politiche del
mare” Emanuele Calcagni, il sindaco di Anzio Aurelio Lo Fazio, il Vicesindaco e Assessore
al Demanio del Comune di Anzio Pietro Di Dionisio, il comandante dell’Ufficio circondariale marittimo Lorenzo Giovannone, il presidente della Lega Navale Italiana Sezione di Anzio
Alessandro Sciolari, la società di navigazione Vetor, i presidenti delle Cooperative di pescatori “Fanciulla D’Anzio” e “Concordia”.
“La convocazione della commissione da noi sollecitata – spiega Umberto Succi, coordinatore di Noi moderati per Anzio – è un importante passo istituzionale, volto a far luce sulla situazione di grave criticità in cui versa lo scalo portuale, con pesanti ricadute economiche, ambientali e infrastrutturali.
Noi Moderati Anzio esprime il proprio ringraziamento al Consigliere regionale Adriano Neri e al Presidente della VI Commissione Mitrano per aver richiesto e ottenuto la convocazione dell’audizione.
Un segnale concreto di attenzione verso il territorio e le sue reali necessità, in un momento in cui serve la massima trasparenza e un’azione amministrativa efficace e risolutiva. La nostra comunità, e con essa gli operatori del porto – aggiunge Succi – attendono risposte serie e tempi certi: la politica torni ad ascoltare e agire”.